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Rimini, vandali in azione: a bloccarli è il sindaco Andrea Gnassi

Attualità Rimini | 10:10 - 09 Agosto 2014 Rimini, vandali in azione: a bloccarli è il sindaco Andrea Gnassi

Episodio singolare l'altra sera a Rimini che ha visto protagonista il sindaco Andrea Gnassi, alle prese con tre ragazzi beccati a imbrattare i muri di recinzione privati e alcuni cartelli stradali nei pressi del sottopasso della stazione, in viale Principe Amedeo. Al primo cittadino è subito saltata all'occhio la scena e si è precipitato sul posto in bici. A tu per tu con i vandali, Gnassi, da buon amministratore e custode della città, ha intimato loro di smettere e, non pago, li ha costretti a ripulire. Il tutto non senza toni accesi, e qualche atteggiamento a muso duro, tipico del'esuberanza adolescenziale. A raccontare la vicenda lo stesso sindaco che affida lo sfogo alla propria pagina di Facebook: "Vedere offendere e sporcare la città è qualcosa di inaccettabile", scrive, ancor di più alla luce delle iniziative e dei progetti innovativi "come quello messo in campo dal Comune di Rimini insieme a alcuni ‘street writer’, veri e propri artisti, che abbelliscono con opere spray luoghi degradati. Ma poi ogni città deve fare purtroppo i conti con l’esatto opposto".
Ricordando poi il caso clamoroso di qualche mese fa, il famigerato anonimo di "amor vincit omnia", il sindaco denuncia analoghi gesti di vandalismo: "C’è un cretino, ad esempio, che negli ultimi giorni ha pensato  bene di deturpare i nuovi asfalti in centro storico, gettandoci sopra olio da cucina".
E' lo sfogo comprensibile, dunque, di chi si trova ad amministrare una città e deve combattere quotidianamente con "un’illegalità particolarmente odiosa - chiosa Gnassi - perché figlia dell’egoismo e dell’ arroganza, e che meriterebbe di essere perseguita con ancora maggiore sistematicità".

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paolo1 - 09 agosto 2014 - 14:01 - Leggi Tutto

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