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Anni di botte, urla, insulti ai genitori per procurarsi droga e alcool: arrestato riccionese

Cronaca Riccione | 17:35 - 06 Agosto 2014 Anni di botte, urla, insulti ai genitori per procurarsi droga e alcool: arrestato riccionese

Anni di violenze subite dal figlio schiavo di alcool e droga. Mercoledì è arrivata ad un punto di svolta la vicenda di una famiglia riccionese. Padre e madre hanno sopportato per anni violenze e vessazioni da parte del figlio. Il ragazzo, F.G., 31 anni, disoccupato, dopo oltre 10 anni di dipendenza da cocaina, crack e cannabis, ha iniziato a diventare sempre più violento nei confronti dei genitori. Il motivo era sempre lo stesso: richieste continue di soldi per soddisfare i suoi vizi. Da quando, due anni fa, aveva perso il lavoro, la situazione era precipitata. Sbalzi d'umore, schiaffi, urla anche in pubblico. I genitori erano stati costretti in moltissime occasioni a contattare i Carabinieri per bloccare il figlio ubriaco o sotto l'effetto di droga. Spesso ricoverato al pronto soccorso o nel reparto di psichiatria dell'ospedale, una volta dimesso ritornava a comportarsi crudelmente nei confronti dei genitori. In più occasioni il 31enne aveva rubato preziosi da casa, arrivando a rompere anche un anello con diamante della madre. La famiglia aveva sempre evitato di denunciare il ragazzo. Fino a mercoledì.
Il giovane è stato fermato, completamente ubriaco, alle 4 del mattino, da un buttafuori di un locale del Marano, mentre stava spaccando gli specchietti retrovisori delle auto. Giunti sul posto i genitori, con i Carabinieri, si sono visti aggredire verbalmente dal figlio che, visibilmente alterato, è stato poi portato al pronto soccorso con un'ambulanza.
Una volta tornato a casa, alle 6, aveva iniziato a prendere a calci la porta della camera dei genitori. Di nuovo si era reso necessario l'intervento dei Carabinieri e il ricovero al pronto soccorso dove anche i sanitari avevano avuto difficoltà nel contenere l'ira del ragazzo. L'epilogo nel pomeriggio quando il 31enne ha cercato di sfondare la porta di casa, dopo il rifiuto della madre di farlo entrare. All'arrivo i Carabinieri lo hanno arrestato per maltrattamenti in famiglia. Il giovane si trova ora ai Casetti di Rimini. Solo nel mese di luglio i militari sono intervenuti 4 volte presso l'abitazione del ragazzo. In una sola occasione il padre aveva denunciato il figlio per la violenza, dopo aver mentito ai militari affermando di essere caduto dalle scale.

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