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La Confcommercio di Rimini chiede tolleranza zero per chi acquista dagli abusivi

Attualità Rimini | 15:10 - 04 Agosto 2014 La Confcommercio di Rimini chiede tolleranza zero per chi acquista dagli abusivi

La Confcommercio della Provincia di Rimini interviene sul caso della turista multata per aver acquistato merce contraffatta da un abusivo. Le reazioni dei commercianti sono affidate ad alcuni rappresentanti dell’Associazione che danno voce a chi maggiormente subisce l’attività abusiva, a chi ormai non riesce più a sopravvivere anche a causa di questo fenomeno, tanto dilagante quanto subdolo.

“La Confcommercio – puntualizza subito il Presidente provinciale Indino – appoggia l’utilizzo delle sanzioni per contrastare il fenomeno, anche per la sua valenza educativa, e lo fa ancora di più oggi, nel momento in cui da più parti si alzano i soliti venti del permessivismo; gli stessi che hanno avuto nel passato un ruolo determinante nel rendere il fenomeno così diffuso e radicato”. “Ma se un turista parcheggia sulle strisce pedonali – si chiede Indino – qualcuno pensa forse che non sia giusto fargli una multa? E se a comprare merce contraffatta fosse stato un cittadino riminese? In quel caso sarebbe stato giusto multarlo? Vogliamo fare cittadini di serie A e cittadini di serie B?”

Gli fa eco il Presidente provinciale degli ambulanti Nicola Angelini “Io non capisco. Perché si continua a confondere l’ospitalità con il lasciar fare cosa si vuole quando si vuole”. “Se non spezziamo quel circolo vizioso che, a forza di “poverina quella signora che ha preso la multa” o “poverino quell’abusivo cui hanno sequestrato la merce”, ci ha portato nella situazione in cui oggi ci troviamo, il risultato sarà uno e uno solo: gli abusivi continueranno a infestare le nostre spiagge e i nostri marciapiedi, le aziende regolari continueranno a chiudere”

Il Presidente provinciale di Federmoda Italia Giammaria Zanzini sottolinea il risvolto educativo della sanzione “Sanzionando l’acquirente non si risolve il problema dell’abusivismo, tuttavia è un segnale forte nei confronti di chi, pur sapendo di comprare merce illegale, procede comunque con l’acquisto”.

Rimarca il Presidente Indino “Invece di discutere delle sanzioni comminate, spero che da più parti ci si unisca al ringraziamento che la Confcommercio indirizza alle donne e agli uomini della Polizia Municipale che tante energie stanno profondendo su questa difficile partita e alle Forze dell’Ordine, impegnate anch’esse nel contrasto del fenomeno al fianco della Polizia Municipale”.

“Posso dire che qualcosa si sta muovendo – conclude Indino – ma io stesso sabato mattina ho fatto una passeggiata sulla battigia dal Porto a Miramare e ho contato centinaia, centinaia e centinaia di abusivi, uno dietro l’altro, una fila continua. Dunque ben vengano le sanzioni: 100, 1.000, 10.000 multe e magari si pensi di destinare quanto raccolto per la costituzione di una task force specializzata nel contrasto all’abusivismo”.

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I vostri Commenti

leone - 04 agosto 2014 - 23:52 - Leggi Tutto

Purtroppo il permessivismo porta a questi risultati,ora la retromarcia,ammesso che si voglia fare,sara' lunga e dura.Le colpe sono da imputarsi principalmente ai politici che non sono stati per nulla lungimiranti,anzi c'è da temere un peggioramento della situazione essendo drammaticamente aumentata...

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