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Santarcangelo, i Consiglieri prenderanno 20 euro lordi a seduta

Attualità Santarcangelo di Romagna | 13:58 - 31 Luglio 2014 Santarcangelo, i Consiglieri prenderanno 20 euro lordi a seduta

Il Consiglio comunale di Santarcangelo, tenutosi mercoledì 30 luglio, si è aperto con l’illustrazione da parte del sindaco Alice Parma delle linee programmatiche di mandato 2014/2019, il documento su cui si baserà l’azione dell’Amministrazione comunale per i prossimi cinque anni. I lavori dell’assise sono proseguiti con la definizione dell’indennità di funzione del presidente del Consiglio comunale (646,32 euro mensili lordi pari al 50 per cento dell’indennità prevista per legge) e dei gettoni di presenza dei consiglieri (20,59 euro lordi a seduta) e con l’approvazione di alcune modifiche al regolamento per l’applicazione della tassa sui rifiuti (Tari) rese necessarie in seguito all’introduzione di nuove normative a livello nazionale (determinazione superfici assoggettabili per rifiuti nocivi e per rifiuti speciali, ecc.). Hanno votato a favore di quest’ultima delibera i consiglieri del Pd e di Sinistra Unita, mentre hanno espresso voto contrario M5S, Fratelli d’Italia-Alleanza Nazionale e Forza Italia (astenuti Una mano per Santarcangelo e Progetto Civico).


Dopo aver approvato le modifiche allo statuto di Anthea relativamente all’ampliamento dell’oggetto sociale e in materia di organi di controllo (la società può essere controllata anche da un soggetto monocratico), il Consiglio comunale ha recepito l’atto di coordinamento tecnico regionale sui criteri di definizione dei campioni di pratiche edilizie soggette a verifica (per la formazione del campione si procederà con il sorteggio elettronico) e sulle modalità di svolgimento dell’ispezione delle opere realizzate (hanno votato a favore Pd, Sinistra Unita, M5S e Una mano per Santarcangelo, mentre si sono astenuti i consiglieri di Forza Italia, Progetto Civico e FdI-An). 


Il Consiglio comunale ha quindi approvato all’unanimità la mozione presentata dal Consigliere Apolloni (FdI-An) relativa all’adesione al progetto “Codice Rosa”. Il sindaco Parma ha poi presentato l’ordine del giorno “Fermiamo la guerra a Gaza. Costruiamo la pace in Medio Oriente” che è stato integrato con l’emendamento presentato dal capogruppo del Movimento Cinque Stelle Andreazzoli. Su proposta del sindaco i gettoni di presenza della seduta sono stati devoluti in aiuto della popolazione colpita dalla guerra. L’odg sulla guerra a Gaza è stato approvato con i voti favorevoli di Pd, Sinistra Unita, M5S, Una mano per Santarcangelo e Forza Italia, mentre si è astenuto Progetto Civico. 


Approvata all’unanimità anche la mozione relativa al Green Public Procurement (o Appalti verdi), vale a dire il mezzo per poter scegliere quei prodotti che hanno un minore, o ridotto, effetto sulla salute umana e sull’ambiente.In precedenza era stata respinta l’adozione del regolamento del “Question time” del cittadino proposto dal M5S (a favore hanno votato i gruppi di minoranza, mentre si sono espressi con voto contrario i gruppi di maggioranza)

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