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Foto: celebrazioni Croce Rossa, alla fiaccolata di Solferino anche delegati riminesi

Attualità Rimini | 10:15 - 23 Giugno 2014 Foto: celebrazioni Croce Rossa, alla fiaccolata di Solferino anche delegati riminesi

Alla guida del Commissario Provinciale Daniele Marano, anche il Comitato provinciale di Rimini non ha mancato di inviare a Solferino  una propria delegazione che rappresentasse questo territorio in occasione della storica manifestazione che quest’anno ha assunto i toni della grande celebrazione per i 150 anni della Croce Rossa.

E’ stato un fiume di volontari, tra i quali il gruppo di nostri rappresentanti, quello che ha percorso la strada che dai luoghi della  battaglia di Solferino porta a Castiglione delle Stiviere. Lo stesso percorso che Henry Dunant  fece insieme alle donne di Castiglione per soccorrere i feriti di quel dramma e che ispirò l'idea  che portò alla nascita della Croce Rossa. Migliaia di volontari da tutta Italia e da diversi paesi  del mondo si sono incontrati per celebrare i 150 anni della Croce Rossa Italiana che vide la  luce nel 1864 a Milano. 

Per la cronaca il gruppo di riminesi, festosamente compatto alle spalle di un cartello recante la scritta “Rimini” - nei circa 10 chilometri di marcia percorsi con un suggestivo “serpentone” di fiaccole accese da Solferino a Castiglione delle Stiviere – è stato salutato con particolare affetto dalle centinaia di persone assiepatesi lungo i bordi delle strade o dalle finestre delle abitazioni, tanto da ricevere da molti anche un “arrivederci a Rimini” e da un passante “storico” l’informazione (n.d.r. naturalmente da verificare, anche perché non ne è stato citato il nome) che il più famoso proprietario del Grand Hotel di Rimini fosse stata una persona originaria di Castiglione delle Stiviere, poi tragicamente scomparsa.

Solferino è la culla di una idea straordinaria, quella secondo cui una persona in difficoltà deve essere aiutata indipendentemente dalla divisa che indossa. Ed è quella stessa idea che ancora oggi, a distanza di 150 anni dalla firma della I Convenzione di Ginevra, anima l'impegno della Croce Rossa Italiana e dell'intero Movimento Internazionale di Croce Rossa e Mezzaluna Rossa.  Nella celebrazione di questo anniversario il campo di Solferino è stato caratterizzato dalla partecipazione di molteplici delegazioni (quasi quaranta provenienti da tutto il mondo) delle 189 Società Nazionali consorelle (che compongono la Federazione Internazionale della Croce Rossa e Mezzaluna Rossa).

Oltre ai 150 anni della Croce Rossa Italiana, motivo di interesse è stato l'avvio dell'esperienza della Solferino Academy, think tank umanitario internazionale ispirato ai valori  ed ai temi del Movimento Internazionale  della Croce Rossa. Da Solferino, l'Assemblea dei  presidenti CRI ha ratificato e diffuso un appello al Governo italiano ed al Ministero degli Esteri  affinché l'Italia si faccia portatrice di un'attività di pressione sulla comunità internazionale e sulle parti in conflitto, per fermare l'uccisione dei volontari impegnati nel soccorsi ai feriti nel conflitto  siriano e per permettere il libero intervento dei soccorritori.

L’intero evento ha avuto  inizio lunedì 16 giugno e si è concluso domenica 22 giugno 2014.

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