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Cartelli sbilenchi in Piazza Cavour, Gnassi si infuria: "Da oggi in poi si cambia"

Attualità Rimini | 19:06 - 10 Aprile 2014 Cartelli sbilenchi in Piazza Cavour, Gnassi si infuria: "Da oggi in poi si cambia"

Un cartello di divieto "posteggiato" in Piazza Cavour con banderuole bianco-rosse fa infuriare il sindaco Andrea Gnassi che affida lo sfogo ai social network. Non ha chiaramente gradito il primo cittadino riminese che ha accolto la segnalazione con sdegno e ha provveduto a richiamare tutti i dipendenti di palazzo Garampi ad un atteggiamento più consono all'immagine che si sta tentando di dare alla città.

"Una città in cui si aprono cantieri - scrive Gnassi - si fanno scuole, si sistemano le fogne, si fanno eventi di livello internazionale. Ma questo sforzo rischia di rimanere parziale se il tema vero di un’appartenenza alla città e alle sue cose e ai luoghi piccoli e grandi non diventa patrimonio condiviso del nostro lavoro quotidiano".
E rimarca l'importanza del senso civico che ognuno deve avere, a maggior ragione chi ha un ruolo amministrativo. "Non sono più ammissibili cartelli abbandonati in piazza o avvisi appiccicati col nastro adesivo, adesso basta - ha chiarito il sindaco - Chiedo a voi, al segretario generale e al direttore del personale di provvedere affinchè, da questo momento in poi, ogni atto o iniziativa riferibili all'attività del Comune di Rimini che abbia un impatto diretto sul decoro della città- si rivolge Gnassi ai dipendenti- porti in calce il nome del responsabile del procedimento".
E allegando la foto del cartello incriminato scrive: "Quello che vedete in foto è solo l’ultimo e forse più banale esempio di come un ente pubblico NON dovrebbe porsi davanti ai suoi cittadini".

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I vostri Commenti

paolo1 - 10 aprile 2014 - 20:11 - Leggi Tutto

ha ragione il Sindaco- quello che fa la differenza è l'attenzione alle piccole cose

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