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Come difendere il bestiame dai lupi: se ne parla al teatro di Novafeltria

Ambiente Novafeltria | 12:59 - 01 Aprile 2014 Come difendere il bestiame dai lupi: se ne parla al teatro di Novafeltria

Mercoledì 9 aprile si svolgerà a Novafeltria uno degli  incontri previsti dalla Regione Emilia Romagna per illustrare agli allevatori  il piano regionale di sostegno alle aziende zootecniche collinari e montane per la prevenzione degli attacchi di lupo o altri canidi al bestiame. L'appuntamento è fissato per le ore 20.30 presso il teatro comunale. Saranno presenti i rappresentanti della Regione Emilia-Romagna, della Provincia di Rimini, dei Servizi Veterinari dell'Azienda USL e l'esperto consulente regionale per questo specifico progetto.




In una nota, la Provincia di Rimini ricorda il fondo regionale di 100.000 euro stanziato per una serie di interventi mirati alla prevenzione degli attacchi di lupi e canidi in genere agli allevamenti. Il piano prevede innanzitutto una ricognizione delle esigenze degli imprenditori zootecnici attraverso incontri nelle realtà territoriali più interessate dal fenomeno delle predazioni. Sono previsti quindi sopralluoghi nelle aziende che, in occasione di questi incontri locali, manifesteranno la volontà di proteggere il proprio bestiame, in modo da concordare, con il supporto di tecnici esperti, le possibili soluzioni da adottare in relazione al contesto ambientale e alle modalità gestionali dell'impresa zootecnica. La Regione predisporrà un apposito bando nel quale saranno indicate le modalità per la presentazione delle domande di aiuto, le tipologie di materiali utilizzabili, i criteri per la formazione della graduatoria e le procedure di erogazione dei contributi. Le opere di prevenzione previste comprendono innanzi tutto le recinzioni, elettrificate o miste, destinate sia ad ospitare e difendere gli animali per periodi limitati (ricoveri notturni o durante le nascite) sia per la protezione dei pascoli. Altri mezzi utilizzabili sono i dissuasori faunistici, strumenti elettronici che basano il loro funzionamento sull'emissione di suoni e luci al passaggio di animali rilevati da sensori.

L'acquisto del materiale di prevenzione viene effettuato dai singoli allevatori e il montaggio deve essere a cura dell'imprenditore. Il contributo regionale copre il 100% della spesa ammessa relativa esclusivamente all'acquisto dei mezzi consentiti e viene erogato dopo il collaudo delle opere installate e funzionanti. 

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