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Capodanno comunità Papa Giovanni XXIII: a Reggio Calabria con gli immigrati, a Rimini per la pace

Attualità Rimini | 16:50 - 30 Dicembre 2013 Capodanno comunità Papa Giovanni XXIII: a Reggio Calabria con gli immigrati, a Rimini per la pace

Ha scelto Reggio Calabria quest’anno, la Comunità Papa Giovanni XXIII, come luogo per lanciare ai giovani la proposta di una festa di Capodanno alternativa. Un capodanno “fuori le mura”, per condividere la festa del passaggio tra il vecchio e il nuovo anno con loro coetanei che vivono situazioni di povertà ed emarginazione: immigrati, ragazze indotte a prostituirsi, persone senza fissa dimora.

La festa, organizzata in collaborazione con l’Arcidiocesi di Reggio Calabria-Bova, inizierà alle ore 19 in piazza Garibaldi con la messa celebrata dal vescovo mons. Giuseppe Morosini, cui seguirà il cenone con i poveri e la festa.

Il 1° gennaio il responsabile generale dell’Associazione Giovanni Ramonda parteciperà poi alla Marcia della pace organizzata a Roma dalla Comunità di Sant’Egidio, portando una sua testimonianza, mentre nel pomeriggio si recherà a Rimini per partecipare alla marcia della pace organizzata dalla Comunità Papa Giovanni XXIII in collaborazione con la Diocesi, nella quale interverrà anche il vescovo mons. Francesco Lambiasi.

Decine poi le feste di capodanno organizzate in tutte le zone dell’Italia e del mondo dove la Comunità Papa Giovanni XXIII è presente, con lo slogan “L’ultimo con gli ultimi”.

«Non si tratta di fare una buona azione, di fare qualcosa per i poveri per sentirci più buoni – sottolinea Ramonda – ma di prendere coscienza che solo riconoscendoci tutti come fratelli, e rimettendo al centro coloro che avevamo escluso, possiamo iniziare un nuovo anno poggiando su fondamenta solide di pace, di giustizia e anche di felicità, perché sono proprio i piccoli, i semplici a far recuperare ai nostri giovani il gusto di divertirsi in maniera autentica».

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