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Studio di Italia Oggi Sette: nella classifica del benessere, Provincia di Rimini fuori dalla top 30

Attualità Emilia Romagna | 12:38 - 29 Dicembre 2013 Studio di Italia Oggi Sette: nella classifica del benessere, Provincia di Rimini fuori dalla top 30

Contro tutte le previsioni, nel 2013 la qualità della vita è migliorata in molte aree del Paese rispetto a un anno prima, soprattutto nelle aree del centro-nord assegnando la palma di migliore a Trento e la maglia nera a Crotone: a certificarlo è la 15/ma edizione de 'L'indagine sulla qualità della vita nelle province italiane' - presentata da Italia Oggi Sette e curata dal dipartimento di Scienze sociali e Economiche dell'Università La Sapienza di Roma - secondo la quale nell'anno che sta per chiudersi 59 province su 110 hanno fatto registrare standard di vita buona o accettabile, ribaltando così le 42 su 103 (questo il numero complessivo degli enti nel 2012) della scorsa edizione. Ma soprattutto, evidenziano gli autori dello studio, con quello di quest'anno si archivia il risultato migliore degli 5 anni e uno dei più soddisfacenti dalla prima edizione dell' indagine (giunta quest'anno al suo 15/mo compleanno).


Rispetto al passato nel 2013 si è assistito a un netto miglioramento della qualità della vita del Nord-Ovest e dell'Italia Centrale. Ma in sostanza i territori che escono meglio dallo studio ('buona', per un totale di 29) sono quelle del Nord-Est, con gran parte delle Marche, di una fetta minore della Toscana e del Piemonte. Risulta invece 'accettabile' (30 in tutto) nella maggior parte del Piemonte, dell'Emilia Romagna, della Toscana, Umbria e Marche



Benessere: Rimini e Bologna uniche province dell'Emilia Romagna fuori dalla top 30



La frontiera del benessere divide nettamente il Nord dal Centro-Sud lungo una immaginaria linea rossa che corre lungo la dorsale dell'Appennino tosco-emiliano: tra i grandi centri urbani ('buona') la palma per il tenore di vita se l'aggiudica Milano, seguita da Monza e della Brianza e Varese, disponendo così un podio tutto lombardo. Lo studio segnala che la provincia di Milano è ormai abituata alle posizioni di alta classifica visto che l'anno scorso aveva occupato la seconda piazza. Male invece Venezia, le cui province continuano anche quest'anno a presenziare nella parte bassa della classifica nazionale. Il quadro complessivo evidenzia come nelle prime 30 posizioni - contro le 20 del 2012 e le 23 del 2011, segnale di un miglioramento della situazione economica - figurano soltanto province dell'Italia del Nord, di cui 15 nel Nordovest (4 in Piemonte, altrettante in Friuli Venezia Giulia e tutte le province dell'Emilia Romagna, con le eccezioni di Bologna e Rimini.


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