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3000 persone al galà del Liscio al Palas di Rimini: premiato Raoul Casadei

Spettacoli Rimini | 16:38 - 26 Dicembre 2013 3000 persone al galà del Liscio al Palas di Rimini: premiato Raoul Casadei

Tremila persone hanno assistito lunedì sera a Rimini al grande concerto-evento del Natale 2013. “Romagna mia – Una sinfonia per tutti” ha fatto il pieno nella scintillante cornice del Palacongressi, dove si sono ritrovati amanti della musica arrivati da tutta Italia (dal Piemonte al Veneto fino alla Puglia e Basilicata) per celebrare la leggenda di Secondo Casadei e aprire ufficialmente i festeggiamenti per i 60 anni di Romagna Mia, che ricorreranno nel 2014.

Nel corso del galà sono saliti complessivamente sul palco oltre 300 artisti che hanno offerto al pubblico sia interpretazioni tradizionali folk dei capolavori dello “Strauss di Romagna”, sia affascinanti rivisitazioni e contaminazioni in chiave sinfonica e jazz. La prima parte del concerto ha visto protagonista l'Orchestra folk Moreno il Biondo & Friends, costituita per l'occasione selezionando i più famosi interpreti e cantanti delle migliori orchestre romagnole (come Mauro Ferrara, Anna Maria Allegretti, Luca Bergamini, Rosy e Marco Mariani, Mirco Gramellini, Luana Babini, David Pacini, Chicco Fabbri, Jastin Visani, Renzo il Rosso, Patrizia Ceccarelli, Edmondo Comandini). L’orchestra ha accompagnato il pubblico fra i successi di Secondo Casadei, affiancata in alcuni brani dal Coro città di Rimini“ Amintore Galli” (tra cui Nadèl in Rumagna, eseguito con Roberta Cappelletti). Ai lati del palco, due piste su cui si sono esibiti in valzer, mazurke e polke i ballerini di dieci scuole di liscio selezionate in tutta la Romagna.

Emozione in sala quando sul palco è stata chiamata Riccarda Casadei, figlia di Secondo, che ha ricordato la figura del padre. “La bellezza di Romagna mia è nell'aria della nostra terra – ha affermato -. Secondo non ha fatto altro che catturarla e metterla su un pentagramma con la sua passione. Spero che continuiate a cantarla e ballarla ancora".

Sul palco è salito poi Raoul Casadei, “Re del liscio” insignito dal patron della serata Gianni Succi con un riconoscimento alla carriera. Raoul ha rievocato le esperienze accanto allo zio Secondo, da cui ancora bambino ricevette in regalo la prima chitarra e con cui scrisse i brani che hanno fatto la storia del liscio, da San Marino good-bye al boom di Simpatia e Ciao mare negli anni '70.

La prima parte del concerto si è conclusa con il “passaggio di testimone” a Mirko & l'Orchestra spettacolo Casadei, annunciati da Raoul con lo slogan che è diventato il suo “marchio di fabbrica”: “Vai col liscio!”.

“Romagna mia – Una sinfonia per tutti” è stato due concerti in uno. Nella seconda parte della serata le luci si sono infatti accese sui 60 elementi dell'Orchestra giovanile “Luigi Cherubini” diretta dal Maestro Giorgio Babbini, che hanno eseguito in un'affascinante chiave sinfonica i valzer più suggestivi di Secondo Casadei, da Gian Piero a Figaro in Romagna, dal medley di Cucù, In bocca al lupo, Non c'è pace fra gli ulivi (con il Coro “Galli”) a Dolore e Verso casa mia. Strabiliante l'interpretazione di Tramonto con il solista Simone Zanchini, fisarmonicista di fama internazionale che ha incantato la platea tenendola con il fiato sospeso durante un'esecuzione magistrale che ha fuso folk, classica e jazz.

Gran finale con l'Orchestra “Cherubini” e l'intero ensemble “Moreno il Biondo & Friends” in una travolgente esecuzione di Romagna mia intonata da tutta la sala.

“Romagna mia - una Sinfonia per tutti” è stato organizzato da Succi & Partners, già patron dei concerti di Ennio Morricone a Rimini lo scorso anno e Nicola Piovani a Santarcangelo la scorsa estate, in collaborazione con Ravenna Festival. Regia di Andrea Masoni.

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I vostri Commenti

gquadrelli@libero.it - 27 dicembre 2013 - 13:18 - Leggi Tutto

La sala mi ha lascita molto preplessa.... e non solo a me... tutti sullo uno stesso livello anche il palco, non si vedeva nulla. L'acustica era pessima. La prima parte sarebbe stata anche bella se non si consideravano questi due fattori... la seconda è stata lenta e noisa e la gente andava via in...

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