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Rimini, presidio al CAR dei lavoratori di Full Management. La Fiom Cgil: "scandalo, lavorano senza stipendio"

Attualità Rimini | 13:04 - 21 Dicembre 2013 Rimini, presidio al CAR dei lavoratori di Full Management. La Fiom Cgil: "scandalo, lavorano senza stipendio"

Ieri presidio dei lavoratori della Full Management davanti al Car, Consorzio Artigianato Romagnolo. La Fiom Cgil denuncia una situazione insostenibile per dipendenti e collaboratori, da mesi senza stipendio. Il sindacato ha chiesto la convocazione del tavolo anticrisi da parte della Provincia di Rimini. 


Di seguito la nota pubblicata dalla Fiom-Cgil Rimini

Sono le lavoratrici e i lavoratori dipendenti, collaboratori e Partite Iva della FULL MANAGEMENT  srl che da mesi, chi da Giugno chi da Agosto e qualcuno dei più “fortunati” da Ottobre non percepiscono lo stipendio. A questo siamo arrivati ormai! A considerare “fortunati” chi ha un lavoro e “solo” da 2 mesi non prende lo stipendio!

Ieri  dopo mesi di attesa e di speranza in quello che la FULL MANAGEMENT andava ripetendo, e cioè di avere pazienza che appena possibile avrebbero pagato, i lavoratori non ce l'hanno fatta proprio più e si sono mobilitati. Hanno effettuato un presidio sotto il CAR Consorzio Artigiano Romagnolo perché la Full Management sostiene che se si trovano in questa situazione di mancanza di liquidità è per buona parte a causa dei fortissimi ritardi nel ricevere il pagamento  proprio dal CAR.

Dopo il presidio i lavoratori sono tornati in Azienda accompagnati dalla FIOM e hanno incontrato l'Azienda. Questa ha ribadito che la mancanza di liquidità, problema che affligge tutte le aziende ormai da tempo, è stata determinata da 2 fattori concomitanti:

il ritardo e lo slittamento nell'incassare le fatture prevalentemente da parte del CAR

le Banche che hanno chiuso i rubinetti.

La FIOM insieme alle lavoratrici e ai lavoratori durante l'incontro hanno ascoltato le ragioni dell'Azienda, ma hanno altresì confermato lo stato d'agitazione fino a che non saranno state recuperate le retribuzioni arretrate.

Abbiamo in sostanza detto molto chiaramente che la soluzione non può essere che si lavora e non si prende lo stipendio, né tanto meno che vengano usati i dipendenti come banca. Per cui da oggi e fino al 7 Gennaio prossimo verranno garantiti i servizi essenziali. Ma per il 7 Gennaio è già stata convocata un'assemblea con le lavoratrici e i lavoratori, e se non saranno state pagate le tredicesime e parte degli arretrati si deciderà insieme come continuare lo stato d'agitazione, compreso lo sciopero.

Inoltre sin da subito chiediamo che al rientro dal periodo di festività, si attivi il Tavolo Anticrisi previsto dal Protocollo con la Prefettura di Rimini e tutte le parti sociali, e che vengano  convocatI non solo l'Azienda e le rappresentanze sindacali, ma anche il CAR e le banche interessate.

Le lavoratrici e i lavoratori, e la FIOM CGIL insieme e per conto loro, vogliono capire fino in fondo cosa ha determinato questa situazione inaccettabile, e trovare le soluzioni che affrontino il problema, senza che il prezzo venga fatto pagare all'anello piu' debole e si scarichi tutto sulle spalle dei lavoratori. 

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