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Atti di bullismo nelle scuole di Morciano. Dirigenti, professori e alunni in coro: tutte falsità

Scuola Morciano di Romagna | 13:22 - 07 Dicembre 2013 Atti di bullismo nelle scuole di Morciano. Dirigenti, professori e alunni in coro: tutte falsità

Riceviamo e pubblichiamo i comunicati di risposta di Dirigenti Scolastici, professori e alunni relativi all'articolo "Atti di bullismo nelle scuole di Morciano, lotta studentesca denuncia grave situazione", pubblicato sul nostro portale in data venerdì 6 dicembre alle ore 11.30.


Nell'introduzione si specificava che il nostro sito era a disposizione per eventuali repliche e risposte (ma anche per eventuali conferme alla situazione descritta dal comunicato di Lotta Studentesca e Forza Nuova). Seguiva la pubblicazione integrale (integrale, appunto, non si trattava di un articolo redatto che esprimeva il pensiero del giornalista) del comunicato pervenuto alla nostra redazione. 


Allo stesso modo diamo spazio, doverosamente, alle repliche.


Segnaliamo, con una nota di disappunto, il consueto tiro al piccione (nella fattispecie la categoria dei giornalisti), ma ribadiamo in questo frangente che il nostro portale è a disposizione di tutti i protagonisti del territorio, dalle istituzioni al cittadino, per segnalare ogni fatto e per aprire discussioni in merito. Senza fare polemiche gratuite, senza dare sentenze, ma soprattutto "senza doversi inventare le cose per attirare lettori" (come scritto dagli alunni dell'Istituto) o per riempire spazi. Con la speranza che non venga sottovalutato il fenomeno del bullismo, fenomeno che inquina, in forme più o meno gravi, la scuola e la società italiana. 




I docenti apprendono con stupore quanto scritto nel comunicato, dal momento che nessuno è a conoscenza del fatto che si siano verificati episodi di tale gravità. Inoltre, durante l'ultima tornata di consigli di classe e udienze con le famiglie, conclusasi venerdì scorso, non è emerso alcun tipo di disagio da parte degli alunni o dei loro genitori. Appare dunque assai improbabile che gli avvenimenti si siano svolti secondo le dinamiche descritte e che, visti dalla prospettiva di chi lavora nell'Istituto tutti i giorni aperto ormai da quarant'anni, infangano l'integrità dei docenti e dell'Isiss con un danno d'immagine incalcolabile.

La responsabile della promozione dell’immagine dell’Istituto

Prof.ssa Laura Giambartolomei



In merito agli articoli pubblicati da alcuni quotidiani locali online, si rende necessario precisare quanto segue.

Come risposto ai diversi giornalisti che nella mattina di ieri hanno telefonato per ottenere informazioni relativamente a presunti episodi di bullismo e di violenza verificatisi all’ISISS “Gobetti-De Gasperi” e denunciati da Forza Nuova e Lotta Studentesca con un comunicato rivolto alla Provincia di Rimini, al Comune di Morciano, all’ENAIP “Zavatta” e ai mezzi di comunicazione, nulla in merito risulta né all’amministrazione scolastica, né alle istituzioni citate, ivi incluse le Forze di Polizia presenti sul territorio.

Non è obiettivo del presente comunicato entrare nel merito della nota summenzionata, che è pervenuta all’ufficio della scrivente solo nella tarda mattinata di ieri per il tramite della Provincia, ma precisare che essa contiene un errore nell’intestazione (la scrivente, Sabina Fortunati, è dirigente scolastico dell’ISISS, non presidente dell’ENAIP) e individua nell’oggetto l’Istituto di formazione professionale “Zavatta” di Morciano quale sede dei presunti avvenimenti incresciosi.

Mentre corre l’obbligo di precisare che ISISS ed ENAIP sono due istituzioni distinte, si ribadisce con il presente comunicato che la quotidianità dell’ISISS “Gobetti-De Gasperi” è caratterizzata da un clima sereno e si smentiscono categoricamente le informazioni fornite dalle testate giornalistiche online e riferite alla nostra scuola. 

Si puntualizza che la consultazione di tutte le istituzioni coinvolte, nello spirito sinergico che impronta il nostro lavoro al servizio della comunità, ha permesso di appurare che a nessuna di esse sono pervenute segnalazioni in merito a situazioni di forte disagio.

IL DIRIGENTE SCOLASTICO

Prof.ssa Sabina Fortunati



Innanzitutto vogliamo partire con la premessa che questo articolo di risposta è mirato a smentire le parole che sono state spese per diffamare l’ISISS di Morciano (di cui siamo rappresentanti d’istituto), partendo dal presupposto che in questo articolo appaiono molte affermazioni razziste nei confronti dei ragazzi di provenienza balcanica, che vengono descritti come dei mafiosi di prima categoria suscitando così l’indignazione di tutti i ragazzi provenienti da quell’area geografica. 

Noi come rappresentanti d’istituto non abbiamo riscontrato nessuna segnalazione di queste azioni ‘mafiose’ che secondo il giornalista accadono nel nostro istituto. Sin dall’inizio del nostro mandato come rappresentanti abbiamo fatto presenti agli alunni di poter comunicare qualsiasi fatto in totale libertà, ma di tutto quello emerso dall’articolo in questione non si è parlato, né i suddetti fatti sono stati denunciati da alcun genitore o alunno. In questo modo vengono coinvolti tutti gli alunni (dato che non si fanno nomi delle persone che avrebbero segnalato i fatti) e si mette in cattiva luce un intero Istituto proprio in pieno svolgimento delle attività di orientamento (cosa per lo meno sospetta). Non sappiamo come il giornalista del suddetto articolo chiama questo genere di affermazioni, ma per noi è pura diffamazione mirata ad infangare la reputazione dell’Istituto.

I rappresentanti degli studenti in Consiglio d’Istituto 

Monfardini Riccardo

Piccone Daniele