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Si chiude il San Marino Film Festival, patron Valducci 'Porteremo una scuola di cinema sul Titano'. Interviste

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Eventi Repubblica San Marino | 09:25 - 24 Novembre 2013 Si chiude il San Marino Film Festival, patron Valducci 'Porteremo una scuola di cinema sul Titano'. Interviste

Si chiude con un grande successo e un incremento sostanziale di pubblico rispetto allo scorso anno, oltre 6mila le presenze, la seconda edizione del San Marino Film Festival, che si è tenuto presso il Palazzo del Cinema del Palace Hotel nella Repubblica di San Marino a partire dal 16 novembre scorso.

“Apriremo una scuola di cinema a San Marino!”, queste le parole di Roberto Valducci, presidente del San Marino Film Festival durante la serata di chiusura della kermesse che ha portato una parata di stelle nella Repubblica sammarinese. Il patron del festival ha quindi esaltato i numeri della seconda edizione del festival, ricordando gli oltre 250 cortometraggi arrivati per la selezione da 18 scuole di cinema internazionali e sottolineato il record di presenze di spettatori, passati dai 1500 della scorsa, prima edizione ai 6mila di quella che si conclude questa sera. Parole di apprezzamento quindi per le centinaia di studenti delle scuole superiori che hanno affollato le proiezioni dei film della retrospettiva dedicata al maestro Francesco Rosi, con un record di presenze per la proiezione de La Tregua.

Il tappeto rosso del festival ha visto sfilare star del calibro di Catherine Deneuve, che ha ricevuto il  Premio Titano d’oro alla Carriera e ha tagliato il nastro di inaugurazione della kermesse, ma anche l’attrice Luisa Ranieri, madrina del festival, che ha ricevuto il Premio San Marino per il Cinema ed è stata protagonista, accanto al regista Edoardo De Angelis, del primo dei cinque incontri CineCocktail tenuti dalla scrittrice e giornalista Claudia Catalli presso la sala Lounge del Palazzo del Cinema. Tra i numerosi ospiti del festival, il produttore di Quentin Tarantino, Michael Shamberg, il regista e attore statunitense John Turturro, le attrici Zhao Tao, che ha presentato in anteprima italiana il film Il tocco del peccato di Jia Zhang, già Leone d’Oro alla Mostra del cinema di Venezia con Still life, ma anche Maria Grazia Cucinotta, Lidia Vitale, che ha portato in scena il monologo Solo Anna, dedicato all’attrice Anna Magnani. Quindi, lo stilista Elio Fiorucci che ha presentato un documentario sulla vita del pittore Jean Michel Basquiat, Luigi Lo Cascio che ha presentato il suo esordio da regista, La città ideale.  Tra le anteprime mondiali del festival, il documentario ambientalista di Maurizio Zaccaro, Adelante Petroleros e il lungometraggio d’esordio di Julio Ramirez, Nothing Against life.
Al regista Francesco Rosi il festival ha dedicato una retrospettiva personale con cinque suoi film che hanno visto una grande partecipazione degli studenti delle scuole: Le Mani sulla città, Carmen,  Salvatore Giuliano, Tre fratelli e La tregua. Francesco Rosi, John Turturro e Rade Serbedzija, regista e attori de La tregua, sono stati quindi protagonisti sul palco di una inedita intervista condotta da Pippo Baudo.



Interviste al direttore artistico Romeo Conte e a Giovanni Esposito, interprete de 'Una piccola impresa meridionale' in concorso al festival, di Maria Assunta Cianciaruso

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