Marted́ 11 Maggio05:27:48
Android
 | 
iOs
 | 
Mobile

Forza Nuova Rimini denuncia attacchi subiti, divieti e repressioni giudiziarie

Attualità Rimini | 07:37 - 07 Novembre 2013 Forza Nuova Rimini denuncia attacchi subiti, divieti e repressioni giudiziarie

Riceviamo e pubblichiamo una nota di Forza Nuova Rimini.

24 Gennaio 2012: Odg presentato in consiglio comunale dal consigliere Savio Galvani (Fds) ed approvato immediatamente con il favore della maggioranza e l'astensione omertosa dell'opposizione. Nell'Odg si accusa il movimento forzanovista di intolleranza verso il diverso, di propaganda a sfondo razziale, di dileggio dei caduti antifascisti ed infine grottescamente di terrorismo. Infine, lo stesso, impegna l'amministrazione comunale ad inibire l'utilizzo di piazza Tre “Martiri” per pubbliche manifestazioni ai militanti del movimento riminese.

10 Marzo 2012: Sono le ore 17 quando a Santarcangelo di Romagna  cinque militanti di Forza Nuova, durante un semplice volantinaggio contro l'usura finanziaria, vengono accerchiati da una sessantina di facinorosi appartenenti a diverse sigle (Anpi, Pd, Fds) organizzati e spalleggiati dal primo cittadino santarcangiolese che con spintoni, sputi, insulti, minacce e lancio d'oggetti mettono in mostra tutta la loro faziosità ed il loro spirito “democratico”. 

Aprile 2012: L'assessore provinciale Mario Galasso denuncia Forza Nuova Rimini a seguito di un commento facebook eccessivo pubblicato da un personaggio esterno al Movimento sulla pagina ufficiale.

5 Maggio 2012: Un corteo cittadino, organizzato da esercenti riminesi, viene bloccato da una contro-manifestazione non autorizzata da parte dei centri sociali guidati da diversi assessori della giunta comunale per il semplice fatto che all'iniziativa vi avevano preso parte esponenti e militanti di Forza Nuova.

Agosto 2012: Ennesimo appello di Idv, Pd, Sel, Fds, Verdi e Anpi per inibire l'utilizzo di piazza Giulio Cesare per pubbliche manifestazioni ai militanti del movimento riminese.

16 Settembre 2012: Interrogazioni parlamentari alla ministra Cancellieri in seguito ad un campo comunitario organizzato dalla sezione forzanovista riminese che prevedeva semplici corsi di autodifesa.

29 Settembre 2012: Il corteo regionale di Forza Nuova a Rimini viene preso d'assalto con lancio di sassi e di bottiglie verso donne e bambini da parte dei “soliti noti” ; tra loro sempre esponenti della giunta comunale. Anche il centro storico è oggetto di vandalismo e di barbarie.

8 Novembre 2012: Tutti i consiglieri comunali di centrosinistra sottoscrivono l'appello dell'Anpi con il quale si condanna una conferenza forzanovista con ospite il segretario nazionale di Forza Nuova Roberto Fiore, alimentando così le reazioni di centri sociali e sigle antagoniste che non si fanno attendere. Prima le scritte sui muri dell'hotel che doveva ospitare l'evento, poi l'occupazione del medesimo con tanto di minacce e intimidazioni al titolare, ed infine l'assalto al locale ospitante con l'imbrattamento delle vetrate.

18 Maggio 2013: Denunce ed interrogazioni parlamentari a seguito di un'azione dimostrativa, presso la sede provinciale del Pd, da parte della sezione forzanovista riminese in opposizione alle scellerate politiche del neoministro Kyenge. Anche la questura riminese avvia inutilmente un'indagine nei confronti di Forza Nuova ipotizzando risibili reati di danneggiamento, imbrattamento, turbativa all'ordine pubblico, minacce, affissione abusiva, istigazione all'odio razziale nonché vilipendio alla bandiera nazionale.

Giugno 2013: vera e propria competizione tra primo cittadino, consiglieri, associazioni e parlamentari per aggiudicarsi il titolo di “paladini dell'antifascismo”, nel tentativo di impedire lo svolgimento del corteo forzanovista in programma per sabato 15 giugno 2013 a Rimini che viene dapprima vietato dalla questura, con la buffa movitazione di “Rischio di nocumento alla pubblica incolumità considerato il forte afflusso turistico che interessa tutto il territorio cittadino” e acconsentendo invece al presidio antifascista, e poi, dopo un lungo braccio di ferro, autorizzato per il 22 giugno ma fuori dal centro storico.

A tutt'oggi continuano i divieti di manifestare nelle principali piazze (piazza Giulio Cesare e piazza Cavour) e le prescrizioni nei confronti della sezione forzanovista riminese con la chiara intenzione di ostacolarne l'azione politica e toglierne la visibilità.

Risulta evidente come amministrazione comunale e forze dell'ordine siano palesemente schierate con chi pensa di ergersi a giudice dei diritti altrui, attaccando la libertà di espressione di un Movimento legalmente riconosciuto e che a Rimini ha diversi anni di attività istituzionale e di presenza a fianco dei riminesi con battaglie per la Vita, contro l'usura bancaria, per il Diritto alla proprietà della casa, contro ogni perversione e ogni droga, tutto sempre nel massimo rispetto delle regole e con pacifica convivenza coi cittadini.

Davanti ad una crisi economica senza precedenti, davanti ad una disoccupazione giovanile che sta raggiungendo cifre decisamente preoccupanti, davanti a fabbriche che chiudono e delocalizzano da un giorno all’altro lasciando dietro di sè miseria e disperazione sociale è alquanto triste constatare che vi sia ancora qualcuno che pensa solo a fare dell'antifascismo militante. Sembra evidente che i veri nostalgici, nel senso peggiore e dispregiativo del termine, non siano i militanti di FN.

Nonostante la repressione attuata nei nostri confronti continueremo la nostra lotta tutti i giorni, tutto l’anno, così come siamo abituati a fare, senza sconti per nessuno, pronti a muoverci con qualsiasi mezzo più o meno legale ed in qualsiasi contesto per prenderci le piazze e gli spazi che ci spettano, consapevoli che più si tenterà di rallentare la nostra corsa, più sarà impetuosa l'onda rivoluzionaria che vi travolgerà.

Ufficio stampa

Forza Nuova Rimini     

< Articolo precedente Articolo successivo >