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Festival Francescano, oggi ultimo giorno di eventi: il programma

Eventi Rimini | 09:32 - 29 Settembre 2013 Festival Francescano, oggi ultimo giorno di eventi: il programma

Terzo e ultimo giorno di eventi per Festival Francescano, oggi, domenica 29 settembre. Dopo la celebrazione eucaristica al Tempio Malatestiano presieduta dal Vescovo Mons. Francesco Lambiasi e animata dai francescani,
alle 11.30, sul Sagrato del Tempio, fra Egidio Canil farà conoscere meglio la figura di sant’Antonio di Padova, molto legata anche alla città di Rimini. Infatti, qui Antonio iniziò la sua attività evangelizzatrice e due sono i miracoli a lui legati. Il primo, quello della predica ai pesci: il Santo, contestato dai cittadini, si mise a predicare ai pesci che accorsero numerosissimi ad ascoltarlo. Il secondo, quello della mula di Bononillo: un “signorotto” che non voleva credere nella presenza reale di Cristo nell’Eucaristia. Il Santo lo sfidò, dichiarando che la sua mula era più intelligente di lui; essa infatti, di fronte all’Ostia consacrata piegò le zampe anteriori e rimase immobile “in adorazione”.
C'è grande attesa alle 15 (presso il Sagrato del Tempio) per l'incontro con padre Raniero Cantalamessa, francescano tra i più noti poiché per ben 15 anni ha tenuto su Rai Uno la rubrica di spiegazione del Vangelo “Le ragioni della speranza”. Padre Raniero è stato nominato da Giovanni Paolo II “Predicatore della Casa Pontificia” nel 1980 e confermato in tale carica da Benedetto XVI nel 2005. Da non perdere, alle 16.30 in piazza Cavour (in caso di pioggia: Sala del Podestà), la tavola rotonda moderata dal vaticanista di Rai 1 Aldo Maria Valli, con il sociologo di origine algerina Khaled Fouad Allam, l'ebraista Piero Stefani e padre Claudio Monge, responsabile del Centro di documentazione cristiana e interreligiosa di Istanbul, sull’ospitalità nei tre monoteismi. Afferma padre Monge: “La condizione permanente di esodo esistenziale, provocata dalla precarietà del vivere in tempi di crisi, suscita una domanda pressante: come conservare la speranza in tempi difficili ed avversi? Sicuramente, questa speranza non può esistere se non è prima di tutto sostenuta dal riconoscimento di una dignità umana fondamentale e intangibile, propria indistintamente di ogni creatura e che non è concessione di nessuna autorità o legge, ma che è inscritta nello stesso essere di uomo e di donna, di ogni persona nella sua concretezza storica”. Conclude il programma conferenze Luigi Calesini presso Castel Sismondo con un approfondimento sulla figura del beato Amato di Saludecio, terziario francescano che trascorse metà della sua vita sul cammino per Santiago de Compostela.
Alle 17.30, in piazza Malatesta (Teatro degli Atti, in caso di pioggia) torna il coro più amato dai bambini: quello dell'Antoniano di Bologna. In un concerto speciale che festeggia i cinquantanni dalla fondazione ad apera di Mariele Ventre, verranno proposti tutti i più grandi successi dello Zecchino d'Oro. Si chiude con l'umorismo di una “viaggiatrice per passione”, Syusy Blady, che incontrerà il pubblico alle 18 in piazza Cavour (in caso di pioggia: Museo della Città), accompagnata dalla musica dei Duende.

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