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Sulla strada con Francesco: seconda giornata del Festival Francescano, il programma

Eventi Rimini | 17:58 - 27 Settembre 2013 Sulla strada con Francesco: seconda giornata del Festival Francescano, il programma

È di questa settimana la notizia del grande campione del ciclismo Gino Bartali dichiarato dallo Yad Vashem, il sacrario della Memoria di Gerusalemme, “Giusto tra le nazioni” per aver contribuito a salvare famiglie ebraiche durante l'occupazione nazifascista come  “corriere” in una quarantina di missioni tra Firenze e Assisi. A ricordare questa straordinaria figura sarà il figlio, Andrea, che inaugura così, alle 9.30 presso il Sagrato del Tempio Malatestiano di Rimini, la seconda giornata di Festival Francescano; manifestazione quest'anno dedicata al tema del cammino. Alle 11, presso l'Ala Isotta di Castel Sismondo, padre Martìn Carbajo Núnez, Rettore della Pontificia Università Antonianum, parlerà della differenza tra il pellegrino e il turista. Secondo padre Carbajo: “La nostra è una società per turisti. L'individuo vive in perenne precarietà: senza un lavoro sicuro, senza legami né impegni definitivi, continuamente alla ricerca della novità, dell'ultimo prodotto del mercato. Il turista diventa pellegrino quando scopre una sua missione che in qualche modo catalizza le sue energie e orienta il suo camminare”. Grande attesa, alle 11.30 presso il  Sagrato del Tempio Malatestiano, per Moni Ovadia, tra i più grandi del teatro internazionale. Ovadia tratterà il tema dell'Esodo declinandolo come “cammino verso se stessi”.
Ancora il linguaggio teatrale sarà al centro di uno dei tanti workshop attivi in piazza Cavour durante tutta la giornata. Attraverso il Teatro dell'Oppresso sarà infatti possibile costruire un nuovo modello di cittadinanza attiva. Altri laboratori saranno sul percorso di fede, la scrittura creativa e gli stili di vita sostenibili.
Gli incontri proseguono nel pomeriggio a partire dalle 15, presso il Sagrato del Tempio Malatestiano, con Maurizio Pallante, fondatore del Movimento per la Decrescita Felice. Tale movimento, ispirato alla decrescita teorizzata da Nicholas Georgescu-Roegen, fondatore della bioeconomia, ed in linea con il pensiero di Serge Latouche, parte dal presupposto che la correlazione tra crescita economica e benessere non sia necessariamente positiva, ma che esistano situazioni frequenti in cui ad un aumento del Prodotto interno lordo (PIL) si riscontra una diminuzione della qualità della vita. A seguire, ci saranno due tavole rotonde. Alle 16 presso Castel Sismondo, Paolo Caucci von Saucken, Rettore della Confraternita di San Jacopo di Compostella, Davide Gandini e Paolo Giulietti parleranno del pellegrinaggio compostelano; alle 16.30, in piazza Cavour, Margherita Boniver, Gabriella Ghermandi e Gloria Lisi si confronteranno sul tema delle migrazioni. Il ricco programma delle conferenze termina alle 17.30, presso Castel Sismondo, con una lezione dello storico dell'arte Massimo Pulini sulla fuga in Egitto e la poetica degli affetti.
Tra i numerosi spettacoli in programma, ricordiamo: “Antonio dei miracoli”, presso il Teatro degli Atti alle 16; “La valigia del Santo” con il clown Sergio Procopio, al Cinema Teatro Tiberio alle 17; la musica “vertiginosa” degli Altabbanda, in Corso d'Augusto alle 18 e, naturalmente, il concerto di Francesco De Gregori in piazza Malatesta alle 21 (apertura cancelli ore 19, biglietti disponibili fino alle ore 16 presso gli Infopoint di piazza Tre Martiri e all'interno di Castel Sismondo, posti in piedi al costo di 20 euro, unica iniziativa a pagamento). L’artista e la sua band interpreteranno i brani dell’ultimo album “Sulla strada” (disco d’oro 2013) e i successi di quarant’anni di carriera.

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