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Estate 2013: bilancio positivo per la Guardia Costiera di Rimini

Cronaca Rimini | 16:23 - 27 Settembre 2013

Bilancio positivo da parte della Guardia Costiera di Rimini per l’estate 2013, che non ha evidenziato particolari criticità. “Criticità maggiori non ce ne sono state. Dal punto di vista dell’attività di emergenza, cioè gestione della emergenza, ci sono stati degli eventi spot. Eventi particolari quando c’è stato il grande acquazzone, la ‘bomba d’acqua’ su Rimini, ma soprattutto il 14 agosto quando c’è stata una piccola tromba d’aria che ha messo in difficoltà molte imbarcazioni. Ci sono stati tre soccorsi contemporaneamente, uno su Bellaria, uno su Rimini e uno su Riccione, che hanno richiesto l’intervento di tre unità della Guardia Costiera in contemporanea più  unità di mezzi della Protezione Civile. È stato un lavoro fatto bene, tempestivo, che ci ha permesso di mettere in salvo tutte e sette le persone che erano in difficoltà” ha commentato il Comandante della Capitaneria di porto di Rimini Piercarlo Di Domenico.

“C’è stato un progresso notevole nella cultura nautica che ha consentito di prevenire situazioni di pericolo sia dal punto di visto della navigazione che dal punto di vista della fruizione della spiaggia” ha proseguito il Comandante.

L’attività di assistenza alla balneazione ed alla navigazione marittima condotta con i mezzi navali in forza presso la Capitaneria di porto di Rimini, prerogativa dell’operazione “Mare sicuro”, ha garantito il soccorso di  14 unità da diporto, 58 persone in vita soccorse, 47 bagnanti e 11 i diportisti, 3 le persone che sono annegate.

Nell’ambito dei controlli finalizzati a garantire il rispetto della legalità in materia demaniale, diportistica e di pesca, l’attenzione si è focalizzata  sulla repressione del fenomeno della pesca illegale e della navigazione per fini turistici e/o commerciali svolta al di là dei limiti consentiti dalle abilitazioni.

Su 7240 controlli, sono stati 347 gli illeciti amministrativi, sette invece le notizie di reato. Confrontando i dati dal 2011 al 2013, emerge una diminuzione di verbali amministrativi contestati all’interno del Compartimento Marittimo di Rimini, nonostante il numero dei controlli sia sensibilmente aumentato rispetto al 2012.

Un dato positivo che testimonia un percorso attivato di acquisizione di una profonda e solida “cultura del mare” che punta a diminuire la tendenza alla messa in atto di comportamenti illegittimi o illeciti. 

La Guardia Costiera ha lavorato anche nel settore dell’informazione/formazione promuovendo numerose iniziative di sensibilizzazione presso istituti scolastici e circoli nautici, finalizzate ad evidenziare le regole principali per un corretto uso della spiaggia e del mare. Momento di grande dibattito e divulgazione della “cultura del mare” è stato rappresentato dalla giornata sulla “Sicurezza delle spiagge della riviera romagnola” organizzata dalla Capitaneria di porto lo scorso 20 giugno.

All’avvio della stagione estiva, le unità navali sono state impegnate nell’attività di controllo derivata dall’introduzione di un significativo elemento di novità rispetto al passato, consistente nel rilascio del bollino blu alle unità da diporto ispezionate. Questi mezzi, nel bimestre 15 luglio – 15 settembre 2013, hanno effettuato 82 controlli, rilasciando 71 bollini blu, di cui 24 ad imbarcazioni da diporto e 47 a natanti, e verbalizzando 11 diportisti, per violazioni afferenti soprattutto l’irregolare tenuta/mancanza delle dotazioni di sicurezza obbligatorie. 

Per una visione complessiva è necessario aggiungere i dati relativi all’attività svolta dalle altre forze di polizia operanti in mare che consta di 52 controlli e 18 processi verbali; per un ammontare totale di 105 bollini rilasciati e 29 illeciti amministrativi contestati.

Particolare supporto alla Guardia Costiera è stato fornito dalle associazioni di volontariato e di protezione civile, tra cui il gruppo sub Gian Neri di Rimini. Una collaborazione che si è rivelata utile, ad esempio,  in occasione di interventi di protezione civile, come è stato per il  recupero di un peschereccio semi-affondato nel porto canale di Rimini, nonché di specifici eventi SAR (come ad esempio nell’ambito del soccorso del 14.08 u.s.).

Pur con difficoltà legate ad un’attività operativa elevatissima nel corso della stagione estiva, l’enorme flusso turistico della riviera romagnola ha richiesto l’attivazione di uno sportello informativo per l’utenza anche negli orari di chiusura degli uffici, che ha operato fino alle ore 20,00 dal lunedì al venerdì, compatibilmente con l’assenza di situazioni di comprovata emergenza. Si è trattato di un esperimento iniziale che potrà, eventualmente, essere riproposto nel corso della prossima stagione, sebbene la peculiarità della spiaggia di Rimini sia quella di richiedere una maggiore presenza di personale in aree ad altissima frequentazione quali le spiagge.

Infine, sotto il coordinamento della Prefettura, al fine di fronteggiare e contenere il fenomeno dell’abusivismo commerciale sulle spiagge, la Capitaneria di Porto ha effettuato una attività di supporto al Corpo dei Vigili Urbani nella zona di Miramare.

In totale 15 le persone controllate ed identificate, 9 i sequestri amministrativi, 33 quelli penali, 72 i ritrovamenti. È di circa 5.000 euro il valore approssimativo della merce sottoposta a sequestro.

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