Sabato 31 Luglio21:59:25
Android
 | 
iOs
 | 
Mobile

La Regione: niente contributi al meeting, pagato lo stand di Apt. Gaynet: inaccettabile. Lì sono omofobi

Attualità Emilia Romagna | 14:48 - 24 Settembre 2013 La Regione: niente contributi al meeting, pagato lo stand di Apt. Gaynet: inaccettabile. Lì sono omofobi

La Regione Emilia-Romagna ''non ha erogato alcun contributo oneroso'' all'organizzazione 2013 del Meeting di Cl a Rimini e ''la spesa di 28.925 euro da parte dell'Azienda di promozione turistica per l'affitto di uno stand, il suo allestimento e l'acquisto di spazi pubblicitari appare ampiamente giustificata dalle presenze che tale manifestazione produce''.

Così il sottosegretario alla presidenza della Giunta regionale, Alfredo Bertelli, ha risposto a Franco Grillini, presidente di Gaynet e consigliere regionale LibDem, che chiedeva di eventuali fondi regionali al Meeting ricordando l'inchiesta che coinvolge alcuni dirigenti della fondazione organizzatrice con l'ipotesi di reato di truffa aggravata. ''La scelta fatta da Apt - ha spiegato Bertelli - è esclusivamente di carattere commerciale e devo ricordare che la Giunta non ha mai manifestato la decisione di costituirsi parte civile nel processo, ma solo di valutare la possibilità di farlo''. Apt Servizi è una srl istituita con legge dalla Regione Emilia-Romagna ed è strumento 'in house' della programmazione turistica della Regione e del sistema regionale delle Camere di commercio. Per Grillini, ''sul piano politico è inaccettabile che un ente pubblico consideri la pubblicità più importante dei contenuti espressi nei luoghi dove questa pubblicità viene diffusa. Al Meeting - ricorda - si raccoglievano firme per petizioni contro l'interruzione di gravidanza o contro la legge anti-omofobia. E' inaccettabile che, più o meno direttamente, la Regione contribuisca all'evento''.

< Articolo precedente Articolo successivo >