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Foto: Nazionale San Marino sconfitta. Under 21 batte il Galles e centra un successo storico

Sport Repubblica San Marino | 23:37 - 06 Settembre 2013 Foto: Nazionale San Marino sconfitta. Under 21  batte il Galles e centra un successo storico

Ucraina - San Marino 9-0


UCRAINA (4-3-3): Pyatov; Fedets’kyy, Kachiridi, Rakitskiy, Shevchuk (16’st Gusiev); Tymoshuk (15’st Bezus), Edmar, Selznyov; Yarmolenko (29’st Khomchenovskyi), Devic, Konoplianka.


A disp.: Koval, Khudzamov, Dedechko, Kucher, Kovpak, Morozyuk, Rotan, Mandzuk, Grechiskin.


C.T.: Fomenko

SAN MARINO (5-4-1): F.Valentini; C.Valentini (12’st G.L.Bollini), Genghini, D.Simoncini, F.Vitaioli, Palazzi; A.Gasperoni (42’st Rinaldi), Cervellini, Coppini (24’st Buscarini), M.Vitaioli; Selva.


A disp.: Manzaroli, Berretti, L.Gasperoni, Bianchi, Calzolari.

C.T.:Mazza

Ammoniti: Devic, Simoncini, Coppini, C.Valentini, F.Vitaioli, Kacheridi.


Marcatori: 11’ Devic, 26’ Seleznyov, 33’ Edmar, 45’, 7’st Kacheridi, 5’st Konoplyanka, 18’st Bezus, 29’st Fedetskyi, 46’ st Ratitskyi.


Arbitro: Doyle (Irl)

La Nazionale si presenta davanti ai 43 mila di Lviv con un 5-4-1 del quale fa parte, per la prima volta in carriera, Gabriele Genghini che viene piazzato al centro della difesa, con Davide Simoncini e Fabio Vitaioli

L’Ucraina parte fortissimo spinta dal pubblico e dalla necessità di segnare e mettere in chiaro le proprie ambizioni di qualificazione alla fase finale del Mondiale. All’undicesimo però Devic viene pescato a centro area e calcia sicuro per la rete del vantaggio. San Marino si riorganizza e al quarto d’ora ha anche l’occasione di battere un calcio di punizione che però Selva spreca.

Il raddoppio dell’Ucraina arriva grazie a Seleznyov che in tuffo tocca quanto basta per spedire alle spalle di Valentini un pallone messo in mezzo da Khacheridi mentre il tris lo firma, di testa Edmar pescato da Seleznyov che se ne approfitta di uno scambio su un corner per smarcarsi e mettere in mezzo.

Il poker è pesante perché arriva nel recupero della prima frazione di gara. Non basta l’intervallo a spegnere gli animi ucraini, squadra e pubblico spingono forte e dopo 5 minuti della ripresa è ancora gol: Konoplianka trova, dal limite, la girata giusta e al volo batte Valentini, all’ottavo invece tocca ancora a Kacheridi segnare.

La Nazionale non trova la forza di uscire dall’area, i padroni di casa non abbandonano mai l’idea di festeggiare la riapertura della Lviv Arena con una goleada. Il 7-0 arriva grazie a Bezus, l’otto è di Fedetskiy. Prima del fischio finale però c’è spazio anche per un’occasione di Selva che incorna male un pallone che la difesa ucraina gli lascia colpire in solitaria. Niente di più. L’Ucraina invece continua a calciare verso Valentini che in un’uscita si becca anche un duro colpo all’avanbraccio destro che richiederà ulteriori accertamenti. Al 90’ arriva la rete del 9-0, la segna Ratitskyi su punizione. La Nazionale ritornerà in campo martedì sera a Serravalle contro la Polonia.


Prima storica vittoria per l'Under 21 di San Marino


SAN MARINO (5-4-1): Benedettini; Proli, Ciambotta, Biordi (15’ st Faetanini), Cesarini, Battistini; Golinucci, Colombini, Tosi, Baizan (26’ st Zavoli); Bernardi. A disp.: A. Manzaroli, Angelini, Francini, Righi, Zonzini. All.: P. Manzaroli. 


GALLES (4-4-2):  Ward; Freeman, Fox, Evans, Tancock; Walsh, Burns (39’ st Bodin), Huws (21’ st Ogleby), Isgrove; Cassidy (12’ st Bradshaw), Lawrence. A disp.: Roberts, Ray, Lucas, Hewitt. All.: Williams. 


ARBITRO: Jakimovski (Macedonia). 


MARCATORE: 22’ Biordi 


AMMONITI: Battistini, Biordi, Isgrove, Huws, Freeman, Benedettini, Burns. 

  

Straordinaria impresa dell’Under 21 di San Marino, che batte il Galles e centra un successo storico. Si tratta infatti della prima vittoria in assoluto di una Nazionale sammarinese in un match ufficiale in Europa. Il merito è di un gruppo coraggioso e granitico, guidato dal CT Manzaroli, che dalla panchina non ha sbagliato nulla, proprio come i suoi ragazzi. 

Al 9’ il primo squillo è biancazzurro, ma il tiro da 30 metri di Colombini termina alto anche se non di molto. Lo schema degli ospiti è semplice e ripetitivo: palla lunga per i due esterni Burns a destra e Isgrove a sinistra. San Marino soffre e rischia solo su palla inattiva al 12’, ma sul ponte vincente di Tancock l’arbitro macedone chiama un fallo in attacco piuttosto dubbio che invalida il vantaggio esterno. Su azione il Galles è tutto in un cross di Isgrove con piattone alle stelle di Burns, mentre i biancazzurrini di Manzaroli prendono coraggio e al minuto 22 passano in vantaggio: punizione di Battistini nel cuore dell’area e sul secondo palo sbuca Biordi, che di testa mette dentro, proprio come in Lituania al debutto. Il Galles non reagisce, l’unica occasione ce l’ha al 45’ quando Cassidy spara alto davanti a Benedettini. 

Nella ripresa San Marino non regala nulla e il pacchetto arretrato di Manzaroli funziona benissimo. Peccato soltanto che dopo una decina di minuti, dopo un contrasto con Burns, il match-winner Biordi sia costretto a fermarsi per un problema alla caviglia e così, al centro della difesa, tocca a Faetanini. Altro brivido al minuto 25, quando Tosi perde una palla sanguinosa in uscita e Isgrove parte in transizione prima di calciare a botta sicura dal limite, ma il tiro è centrale e Benedettini para senza problemi. Il finale è emozionante, al 34’ gran destro di Bradshaw, ma Benedettini è bravissimo non solo a parare, ma anche ad evitare il tap-in di un avversario trattenendo il pallone tra i guantoni. Altro tentativo al 40’, questa volta di Lawrence, ma Benedettini c’è. Si gioca dentro a una metà campo e al 43’ il colpo di testa di Ogleby sfiora il palo ma non entra. Dopo 4 minuti l’Under 21 scrive la storia. 

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