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Riccione: banda specializzata in violente rapine ai danni di ragazzi. 5 arresti

Cronaca Riccione | 15:44 - 23 Agosto 2013 Riccione: banda specializzata in violente rapine ai danni di ragazzi. 5 arresti

Sei ragazzi autori di violente rapine sono stati fermati dai carabinieri a Riccione in una nottata di lavoro che si è chiusa col bilancio di 5 arresti e 1 denuncia. Le rapine in ben due casi, si sono trasformate in cruenti pestaggi.

Si tratta di un gruppo di ragazzi, di origine magrebina, senza scrupoli, che pur di arraffare qualche portafoglio o catenina sono disposti anche a colpire duramente per poi guadagnarsi la fuga. Il risultato è di 7 feriti di cui due Carabinieri, i quali se la caveranno con qualche giorno di riposo medico. Una situazione che è apparsa subito complessa già alle prime ore della notte quando, verso le 01.00 del mattino di venerdì, una ragazza, in uno dei locali del Marano insieme ad alcune amiche, denunciava il furto della propria borsa con tutti gli effetti personali ed i documenti. Avvisati i militari dell’accaduto, la ragazza provava a chiamare il proprio telefono cellulare per verificare se fosse ancora attivo, quando all’improvviso rispondeva una voce maschile, con inflessione magrebina, che riferiva che avrebbe riconsegnato la borsa in cambio di 100 euro. Pochi istanti dopo giungevano i Carabinieri che sorprendevano l’uomo, K.A., 40enne tunisino, pluripregiudicato e nullafacente, mentre tentava di rubare un motorino. Ne nasceva quindi una colluttazione, che terminava con l’arresto di quest’ultimo ed il rinvenimento della borsa della ragazza poco prima derubata.

Poco dopo, avveniva un altro furto presso uno dei locali del Marano, e la ragazza derubata, insieme all’amico, decidevano di inseguire i due malfattori. Raggiunti i due malviventi, ne nasceva un’altra colluttazione dove i due giovani derubati riportavano delle lievi escoriazione giudicate poi guaribili in 5 e 7 giorni. Un ragazzo di colore fuggiva mentre l’altro, poi identificato in L.F., 20enne di Udine, pregiudicato, veniva arrestato dai Carabinieri sopraggiunti.

Successivamente, verso le ore 4.00, la banda di magrebini, composta da 6 individui, si metteva nuovamente all’opera aggredendo 3 ragazzi. Quest’ultimi circondati e sotto la minaccia di alcune lamette da barba, per strappare le catenine d’oro dal collo, reagivano con violenza e ne nasceva un tafferuglio fino all’arrivo di 2 pattuglie dell’Aliquota Radiomobile che riuscivano a bloccarne due, inseguendone un terzo fino all’interno di una delle colonie abbandonate. Qui, al buio, il tunisino reagiva con violenza ferendo due Carabinieri per poi scappare. All’interno della stanza abusivamente occupata si rinveniva del materiale provento di precedenti furti nonché un coltello a serramanico e alcuni verbali di precedenti rapine. Grazie a quest’ultimi si riusciva a identificarlo in J.A., 23enne tunisino, senza fissa dimora, pregiudicato e nullafacente, e veniva quindi denunciato in stato d’irreperibilità. I militari, dopo aver bloccato, B.Y.B.T., della costa d’avorio, con permesso di soggiorno e K.B.L., 22enne, tunisino, senza fissa dimora, nullafacente, notavano un altro componente del gruppo, Z.A.L., 17enne, pluripregiudicato e nullafacente, che passeggiava, a passo svelto, sul marciapiede. Immediatamente lo bloccavano ed arrestavano. Tutti dovranno rispondere del reato di rapina pluriaggravata e lesioni personali gravi.

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paolo1 - 23 agosto 2013 - 19:59 - Leggi Tutto

speriamo tutti in una condanna......

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