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Scuola, grande novità: le rette scolastiche si pagheranno on line

Scuola Rimini | 12:30 - 11 Luglio 2013 Scuola, grande novità: le rette scolastiche si pagheranno on line

Niente più attese negli uffici postali: per pagare le rette scolastiche basterà un clic. La Giunta Comunale ha approvato il progetto per le nuove modalità di pagamento delle tariffe che tenderà al superamento del pagamento tramite bollettino postale. Il progetto prevede anche l’attivazione di una pagina Facebook dedicata per potenziare il rapporto con i cittadini. “In questo modo l’Amministrazione comunale prosegue nel suo percorso di apertura verso i cittadini – commenta l’assessore ai Servizi al Cittadino, Trasparenza e Semplificazione Amministrativa Irina Imola – stimolando l’interazione e creando un canale che possa dare tempestive risposte agli utenti. Si tratta di un progetto inserito nelle linee di mandato, nell’ottica della semplificazione della pratiche e della trasparenza. Si tratta inoltre di un ulteriore passo nella costruzione della smart city Rimini”. Nel dettaglio, si tratta di un progetto da realizzare in due step: nell’anno scolastico 2013/14 sarà attivato un portale per l’accesso alle rette scolastiche: ciascun utente sarà invitato ad accedere al portale, a tenere aggiornati i propri recapiti (telefono cellulare e e-mail), a controllare ciascun elemento che entra nel calcolo della retta, a comunicare all’Ufficio eventuali imprecisioni e potrà pagare la retta scolastica anche online. Gli strumenti che saranno a disposizione degli utenti per pagare la retta saranno: domiciliazione bancaria (RID), MAV, bollettino postale e tramite carta di credito on line. Sarà attivata, inoltre, una messaggistica via e-mail o via sms, che fornirà a ciascun utente comunicazioni tempestive e mirate come l’avvenuta fatturazione e di altri eventi o informazioni importanti (quali, ad esempio, comunicazione di chiusura delle scuole per neve). Alla fine dell’anno scolastico 2013/14 sarà valutata una eventuale implementazione del sistema, in base alle risposte e ai pareri degli utenti. “Questa azione – prosegue l’assessore Imola - è in linea anche con le previsioni del Masterplan Strategico, in particolare sotto il profilo della riduzione del traffico veicolare in un’ottica di una mobilità sostenibile. Nel giro di due anni vi saranno circa 4.500 genitori che – per cinque volte all’anno – potranno evitare di uscire da casa (magari usando l’auto privata e incrementando la richiesta di parcheggi, l’inquinamento acustico e dell’aria, ecc.) per recarsi presso un Ufficio Postale per pagare la retta: se anche solo la metà degli utenti eviterà di spostarsi di casa con l’auto avremo (su base annua) circa 11.250 spostamenti in meno in città”.