Giovedý 04 Marzo13:00:49
Android
 | 
iOs
 | 
Mobile

Aveva infarto, curato per intossicazione, risarciti eredi

Attualità Riccione | 18:44 - 30 Aprile 2013 Aveva infarto, curato per intossicazione, risarciti eredi

L'avevano curato per un' intossicazione alimentare, invece aveva un infarto in corso e dopo 24 ore dal ricovero era deceduto a soli 40 anni. Dopo quasi 11 anni, la moglie e i figli verranno risarciti. La Corte di Appello di Bologna ha infatti riconosciuto la colpa dei medici dell'ospedale Ceccarini di Riccione che nel maggio del 2002 presero in cura Giannino Ciotti. I sanitari, in primo grado con giudizio abbreviato, sono stati assolti, ma in Appello nonostante la sopraggiunta prescrizione la Corte ha ritenuto di procedere a condanna per gli effetti in sede civile. Moglie e due figli, difesi dall'avvocato Stefano Caroli, si sono visti così riconoscere una provvisionale di 50 mila euro in attesa della definizione del danno in sede civile. Ciotti la sera dell'11 maggio 2002 era arrivato in pronto soccorso a Riccione con forti dolori al torace, alle spalle e allo stomaco. Nessuno dei tre medici che lo visitarono fino al decesso, avvenuto 24 ore dopo il ricovero, si accorse che si trattava di "un aneurisma dell'aorta" e quindi lo curarono per un'intossicazione da cibo avariato.

< Articolo precedente Articolo successivo >