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Trc, il sindaco di Riccione Massimo Pironi: lunedi' confronto in riunione di maggioranza

Attualità Riccione | 15:50 - 27 Aprile 2013 Trc, il sindaco di Riccione Massimo Pironi: lunedi' confronto in riunione di maggioranza

Il Trc, il metro' rapido di costa si fara', sulla tratta chiave, la Rimini-Riccione. L'assessore regionale ai trasporti, Alfredo Peri, a margine della riunione del coordinamento degli enti locali, tenutasi in settimana in Provincia a Rimini con l'agenzia della Mobilita', ha confermato i 10 milioni dal governo e i 9,5 dalla Regione per finanziare la discussa opera. Il sindaco di Riccione, Massimo Pironi, ultimamente aveva puntato i piedi sul progetto suscitando il malumore dei colleghi (e' stato calcolato pari a 51 milioni il costo di arresto dell'opera). Ma in occasione del tavolo di coordinamento aveva incassato sia la conferma dei finanziamenti sia la rassicurazione che lo sforzo della Perla Verde si fermera' ai 6.278.000 euro pattuiti. Il primo cittadino riccionese però tiene a precisare: "Sulla base degli intenti espressi congiuntamente dalla Giunta e dal Consiglio Comunale con la delibera del 24 novembre 2011, mercoledì 24 aprile Riccione si è ottenuto il via libera alla revisione dell’accordo di programma sottoscritto nel luglio 2008. Al termine della riunione con il Comitato provinciale di coordinamento sul TRC è stato infatti conferito mandato al Comune di Riccione di definire una proposta di revisione che sia coerente e conseguente alla delibera approvata dal consiglio comunale. Lunedì 29 aprile - spiega Pironi -  nell'ambito del consueto incontro con i consiglieri di maggioranza si informerà del risultato del tavolo di coordinamento e si avvierà il confronto sul contenuto della proposta di revisione dell’accordo. Potremo ora proseguire lavorando con l'obiettivo di salvaguardare gli interessi della nostra città. Sapremo come in altre occasioni definire una proposta utile agli obiettivi che il consiglio comunale ha indicato con la delibera di indirizzi. Si sarebbe preferito non dover ricorrere ad un indirizzo legale scaturito  da un periodo di attesa di ben due anni e del perdurare di una ancora attuale condizione di non chiarezza del progetto complessivo, che non pone basi favorevoli all'operazione. L'Amministrazione fornirá maggiori delucidazioni sulle azioni future in seguito alla prossima riunione con i consiglieri di maggioranza.

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