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Bellaria, alla celebrazione del 25 Aprile niente 'Bella Ciao': scoppia la polemica

Attualità Bellaria Igea Marina | 09:51 - 27 Aprile 2013 Bellaria, alla celebrazione del 25 Aprile niente 'Bella Ciao': scoppia la polemica

Un 25 Aprile di polemiche quello di Bellaria Igea Marina: casus belli la mancata esecuzione da parte della banda di paese di "Bella Ciao" e le critiche dell'Anpi all'indirizzo dell'amministrazione comunale per non aver patrocinato la celebrazione che prevedeva la proiezione di un documentario sulle torture alla partigiana Irma Bandiera. La giunta del sindaco Enzo Ceccarelli parla di "strumentalizzazioni" ideologiche. Il deputato-segretario  Emma Petitti attacca duramente: "E' grave che in occasione delle celebrazioni del 25 aprile a Bellaria-Igea Marina non sia stato eseguito l'inno simbolo della Resistenza, 'Bella Ciao'. Guai - continua Petitti - a non coltivare la memoria, a non tramandare i valori che mossero chi combatte' per la democrazia, la liberta' dal nazifascismo, l'unita' del nostro Paese".

Anche Marcella Bondoni, dell'esecutivo regionale Pd, protesta: "Nelle celebrazioni del 25 aprile l'amministrazione comunale di Bellaria-Igea Marina e' riuscita a non pronunciare mai le parole 'fascismo' e 'antifascismo'. Quanto avvenuto a Bellaria-Igea Marina e' inqualificabile e increscioso". Dura l'ammonizione anche del Pd bellariese: "Non si comprendono le ragioni per le quali il Comune abbia deciso di negare il proprio patrocinio ad una manifestazione che intendeva celebrare il 25 aprile attraverso la proiezione di un documentario di provata qualita', che oggi appartiene alla testata di informazione 'Rainews24', sulle torture inflitte alla partigiana Irma Bandiera", attacca il partito in una nota.

E il Comune replica: "Bella Ciao" non era in scaletta e non sono arrivate richieste alla banda cittadina di eseguirla, ma nessun divieto e il pubblico l'ha cantata di propria iniziativa, fa sapere in una nota.
E nessun veto pure sul documentario dedicato alla partigiana Irma Bandiera, per il quale l'amministrazione non ha ricevuto richieste di patrocinio dall'Anpi. Il Comune di Bellaria-Igea Marina "crede fermamente nell'importanza del 25 aprile, ricorrenza tra le piu' significative del Paese. Si tratta di uno snodo fondamentale della storia italiana, innegabile e non negoziabile. Un momento di unita' e di ricordo - conclude il Comune - da condividere con gli alunni delle scuole e con i ragazzi della scuola di musica, anche per mantenere vive le testimonianze di chi, come Primo Levi, Dino Buzzati, Salvatore Quasimodo, ha subito l'odio nazi-fascista e ha avuto la forza di raccontarlo".






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