Venerdý 26 Febbraio09:56:32
Android
 | 
iOs
 | 
Mobile

Riccione: 'Le Mafie al Nord: quali, come e dove operano' alla Giornata della legalita'

ASCOLTA L'AUDIO
Attualità Riccione | 19:31 - 19 Aprile 2013 Riccione: 'Le Mafie al Nord: quali, come e dove operano' alla Giornata della legalita'

Riccione ha ospitato per la quarta edizione consecutiva, la Giornata della Legalità, che quest'anno approfondiva un tema molto attuale nelle nostre zone, 'Le Mafie al Nord: quali, come e dove operano'. Un momento di studio e riflessione con i maggiori protagonisti della lotta quotidiana alla criminalità organizzata e ai suoi tentativi di infiltrazione nei gangli della vita economica e sociale del Paese. Sono intervenuti: Giuseppe Gennari, Giudice per le indagini preliminari presso il Tribunale di Milano; Paolo Giovagnoli, Procuratore Capo presso il Tribunale di Rimini; Pino Masciari, imprenditore e testimone di giustizia, sottoposto a programma speciale di protezione dal 18 ottobre 1997, insieme a sua moglie (medico odontoiatra) e ai loro due bambini. Moderatore dell'incontro: Mino Taveri, giornalista e conduttore televisivo.
All’incontro, aperto dal Sindaco Massimo Pironi e dall’Assessore al turismo Simone Gobbi, hanno partecipato numerose autorità civili, tra i quali il Prefetto Claudio Palomba, e militari. Presenti inoltre 400 studenti delle classi terze e quarte dell’Istituto professionale Alberghiero Severo Savioli e del Liceo Scientifico e Artistico Volta-Fellini, con i loro dirigenti scolastici e insegnanti.

Quale introduzione alle testimonianze dei tre relatori, sono stati proiettati il video-denuncia “Emilia Romagna: ultima terra di conquista, girato e interpretato da alcuni studenti dell’Istituto Alberghiero “Severo Savioli” (Fabio De Canal e Dario Primucci, Classe IV a), e la presentazione-appello dal titolo “Non abbassate la guardia” proposta dagli studenti Edoardo Angelini, Raffaele Giamprini e Alberto Zanotti del Liceo Scientifico e Artistico Fellini-Volta di Riccione.

Toccante la testimonianza dell'imprenditore Pino Masciari che si è rivolto alla platea di giovani ricordando loro la necessità di rivendicare il diritto di essere liberi e non "schiavi della mafia" e ha sottolineato come sia dovere dello Stato "inculcare nei giovani il valore della dignità, che è dato dal lavoro: non investire nei giovani rappresenta una sconfitta dello Stato".

Nel suo intervento Giuseppe Gennari ha fatto il punto della presenza della sfera malavitosa in Lombardia e del danno che la collaborazione con quest'ultima provoca alla collettività: quella che il Gip del Tribunale di Milano definisce "la zona grigia", la rete di professionisti che instaura un nocivo contatto con la mafia, rappresenta l'aspetto più pericoloso e drammatico della situazione, alimentato dalla perdurante assenza di una legislazione che garantisca alla legge chi, nell'ambito politico, è colluso con questi ambienti.

E' poi il procuratore Giovagnoli a fare il punto sulla Riviera: il vero problema di queste infiltrazioni è l'apparente "utilità della criminalità", nella quale sempre più spesso, si trovano soluzioni ai problemi, entrando inevitabilmente, in questo modo, in una spirale senza uscita.


Servizio e interviste a Paolo Giovagnoli, Procuratore capo presso il Tribunale di Rimini; Giuseppe Gennari, giudice presso il Tribunale di Milano, Ufficio del Giudice per le Indagini Preliminari e a Pino Masciari, imprenditore e testimone di giustizia, di Maria Assunta Cianciaruso

ASCOLTA L'AUDIO
< Articolo precedente Articolo successivo >