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La Provincia di Rimini approva il programma zootecnico provinciale 2013

Attualità Rimini | 13:28 - 17 Aprile 2013 La Provincia di Rimini approva il programma zootecnico provinciale 2013

La Giunta della Provincia di Rimini, in seduta odierna, ha approvato il “Programma Zootecnico Provinciale 2013”. 

Si tratta di una serie di attività a sostegno dei produttori zootecnici che praticano l’allevamento di bovini ed ovini iscritti ai Libri Genealogici (LL.GG.) attraverso un programma di valorizzazione delle carni di pregio provenienti dagli allevamenti provinciali, con l’obiettivo di:

- aumentare la redditività degli allevamenti ovini tramite sostituzioni di pecore con agnelle di alta genealogia, con la costituzione dei gruppi di monta e con gli incentivi alla vaccinazione;

- assistenza tecnica, informazione/divulgazione a sostegno al settore bovino, ed ovino allevato sul tutto il territorio provinciale, per il servizio della macellazione d’urgenza e per la costituzione dei gruppi di monta con tori provenienti dai Centri genetici;

- intervenire parzialmente sugli oneri a carico degli allevatori per smaltimento bovini e ovini deceduti in azienda (l’intervento decade in caso di identico intervento da parte statale o regionale);

Le attività, che dovranno essere ultimate entro il 31/12/2013, e per le quali è previsto un importo di spesa di 30.000 euro, saranno effettuate dall’Associazione Provinciale Allevatori (APA) di Rimini e di Forlì-Cesena.

“Pur in un contesto difficile dal punto di visto del reperimento delle risorse- sostiene Juri Magrini, Assessore alle Attività Produttive della Provincia di Rimini – la Provincia ha deciso di sostenere un settore importante della nostra produzione territoriale. Anche quest’anno le difficoltà legate all’aumento dei costi di produzione e di gestione, in assenza di un parallelo aumento dei prezzi, ci ha convinto a sostenere questo programma di azioni a sostegno dei numerosi allevamenti presenti sul territorio con il prezioso coordinamento dell’Associazione Provinciale Allevatori (APA), che coordinerà le attività previste dal Programma”. 

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