Domenica 28 Febbraio07:18:37
Android
 | 
iOs
 | 
Mobile

Riccione, il consiglio approva il Bilancio: dal 1 giugno al via la tassa di soggiorno

ASCOLTA L'AUDIO
Attualità Riccione | 19:26 - 12 Aprile 2013 Riccione, il consiglio approva il Bilancio: dal 1 giugno al via la tassa di soggiorno

Il consiglio comunale a Riccione approva a maggioranza il Bilancio per l'anno 2013 in cui è inserita la tassa di soggiorno.
E' ufficiale: dal 1° giugno 2013 entrerà in vigore la "discussa" imposta sul turismo, che, riassumendo, consterà di 0,50 al giorno a persona per i campeggi, 0,50 per gli alberghi 1 e 2 stelle, 1,50 per i 3 stelle, 2 per i 4 stelle, 2,5 euro per gli hotel 5 stelle (da pagare per un massimo di 7 giorni), inoltre una quota (euro 0,025 a persona) sarà trattenuta dall'operatore quale contributo per le spese e gli oneri di riscossione per l’anno 2013.
I pensionati di gruppi di turismo sociale (con età superiore ai 65 anni) organizzati da enti e soggetti pubblici (Province e Comuni) durante tutto l’anno, saranno esentati, mentre l'imposta non sarà applicata ai portatori di grave handicap e ai loro accompagnatori.

Nonostante la "sonora" protesta in consiglio degli albergatori, che hanno fatto convergere la loro manifestazione contro il balzello in programma ieri, proprio in aula consiliare, Riccione si aggiunge alle città che hanno introdotto l'imposta.

Non nasconde la sua amarezza il sindaco Massimo Pironi per le modalità e gli argomenti di chi si è fatto promotore di questa protesta, nonostante a sottoscrivere il bilancio ci siano i sindacati e le altre categorie, ad eccezione appunto di Aia e Confcommercio. "Riccione non è stata l’unica città a dover applicare l’imposta di soggiorno - spiega il primo cittadino riccionese - abbiamo la consapevolezza che la nostra economia vive di turismo, e non siamo certo degli  sconsiderati. Ma diversamente avremmo dovuto tagliare i servizi, e questa è una città che vive di qualità, e di servizi di eccellenza".
Esprimono soddisfazione il sindaco e l'assessore al Bilancio Ilia Varo per il lavoro svolto dal gruppo di maggioranza sia sul fronte della revisione della spesa che sul suo riorientamento, ma anche per "la coesione e senso di responsabilità, soprattutto nel resistere alle pressioni, che in molti casi si sono spinte oltre il lecito, esercitate dall’Associazione Albergatori”.
Quanto alle alternative proposte dall'opposizione che vedevano introiti di oltre 6 milioni di euro eventualmente incassati dalla vendita delle azioni Hera, l'assessore Varo spiega come queste risorse non sarebbero in ogni caso spendibili per il vincolo del patto di stabilità.

Durante la votazione dell’imposta di soggiorno la compagine di maggioranza del Partito Socialista, rappresentata dal Capogruppo Stelio Bossoli e dall’Assessore alle risorse umane e sanità Renato Meringolo, si è dissociata, tirandosi così fuori dalla maggioranza: “Ritengo che la posizione espressa dal Partito socialista sia dovuta ad uno scontro interno – afferma il Sindaco Pironi - e mi sembra molto grave che questo abbia ripercussioni sul governo della città”. La "defezione"  dell'assessore al Turismo Simone Gobbi inoltre ha suscitato non poche polemiche: Gobbi al momento clou della discussione ha abbandonato la seduta per poi rientrare praticamente a fine lavori.


Servizio e intervista al Sindaco di Riccione Massimo Pironi di Maria Assunta Cianciaruso

ASCOLTA L'AUDIO
< Articolo precedente Articolo successivo >