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Disimpegno Riccione su Trc, interrogazione di Marco Lombardi

Attualità Riccione | 15:18 - 11 Aprile 2013 Disimpegno Riccione su Trc, interrogazione di Marco Lombardi

Il disimpegno del comune di Riccione sul Trc va "bene ma se non si blocca tutto è troppo facile scaricare i costi su Rimini e sulla Regione". E' quanto sostiene, in una nota, il consigliere regionale del Pdl, Marco Lombardi, che, in merito, ha presentato una interrogazione in Regione. "Leggo con stupore che improvvisamente il Comune di Riccione avrebbe deciso di scendere dal Trc uscendo dall'accordo di programma firmato nel 2005 assieme Regione, Provincia e Comune di Rimini - scrive Lombardi -: come cittadino di questa Provincia, non posso che essere contento avendo portato avanti fra i primi la battaglia contro il Trc, ma come Consigliere regionale il comportamento semplicistico del Comune di Riccione sollecita una mia interrogazione al Presidente Errani ed all'Assessore Peri". A giudizio di Lombardi, "in primo luogo la decisione del Sindaco Pironi, non può che comportare la chiusura definitiva del cantiere del Trc e non semplicemente la fuoriuscita del suo Comune dal progetto: mi parrebbe troppo facile per Riccione dire noi non ci stiamo pagate voi, ossia Regione - Comune di Rimini, anche la nostra quota. Non credo - sottolinea - che la Regione potrebbe assumersi un ulteriore onere, ne penso che il Comune di Rimini non abbia quei vincoli di bilancio che il Comune di Riccione porta a giustificazione del suo disimpegno". Inoltre, prosegue il consigliere regionale, il "pasticcio della Giunta riccionese assume connotazioni irresponsabili quando si afferma con tranquillità che eventuali richieste danni non saranno riferibili al Comune ma se mai alla Agenzia Mobilità" consorzio in cui stanno "Comuni della Provincia di Rimini, tre della Provincia di Forli-Cesena e due della Provincia di Pesaro". Nella sua interrogazione in Regione, Lombardi chiede se l'Emilia-Romagna abbia "intenzione di procedere nella realizzazione del progetto di Trasporto rapido di costa, assumendosi anche gli impegni finanziari del Comune di Riccione". nella sua interrogazione, infine, Lombardi vuole anche sapere "se il Comune di Riccione possa assumere la decisione di uscire unilateralmente dall'accordo, senza il consenso degli altri sottoscrittori, e come verranno assorbiti e suddivisi i suoi impegni economici tra gli altri soci".

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