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"L'ho accoltellato per difendermi dallo stupro": si e' inventata tutto, denunciata

Cronaca Rimini | 14:24 - 01 Aprile 2013 "L'ho accoltellato per difendermi dallo stupro": si e' inventata tutto, denunciata

Denuncia una violenza sessuale, in realtà era stata lei, ubriaca, ad aggredire un amico buttafuori che l'aveva portata a casa. 


I fatti avvenuti questa notte. Alle 6.45 di lunedì la Polizia è intervenuta in un residence di Via Salvador, dove una 32enne romena aveva denunciato una violenza sessuale da parte di un ragazzo albanese. I due si erano visti nel locale dove entrambi lavorano: lei come accompagnatrice, lui come buttafuori. Secondo il racconto della romena, lei aveva bevuto qualche drink di troppo, risvegliandosi nel letto del suo residence, con l'albanese sopra di lei pronto a violentarla. Per difendersi, la ragazza aveva preso un coltello e lo aveva colpito. Nella fuga, il molestatore le aveva rubato il portafogli e il cellulare.

La Polizia ha attivato le indagini, interrogando un'amica della 32enne, che abita nello stesso residence. Nel frattempo, è stato rintracciato anche l'albanese, in cura al Bufalini di Cesena, dopo le cure al pronto soccorso di Cesenatico per la profonda ferita all'addome dovuta alla coltellata. Presto la vicenda è stata ricostruita nel suo effettivo svolgimento. La 32enne al night aveva bevuto troppo e, in stato di alterazione, era stata accompagnata a forza a casa, dall'amica e dal buttafuori. Nel tentativo di divincolarsi, in auto, la 32enne ha rotto il finestrino. Adagiata la ragazza sul letto, l'amica era tornata nel suo appartamento, mentre il ragazzo si era fermato nel pianerottolo del residence per fumare una sigaretta, venendo così accoltellato. Il portafoglio e il cellulare della presunta vittima sono stati poi ritrovati nascosti sotto il letto. 


La 32enne dovrà ora rispondere dei reati di lesioni aggravate e simulazione di reato.

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