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Cgil: appalti pulizie, situazione preoccupante e da non sottovalutare

Attualità Rimini | 11:30 - 01 Febbraio 2013 Cgil: appalti pulizie, situazione preoccupante e da non sottovalutare

I sindacati sono intervenuti in merito al tema degli appalti delle pulizie, sottolineando che "la situazione è preoccupante e non va sottovalutata". Di seguito la nota stampa della Filcams Cgil, Fisascat Cisl, Uiltucs Uil. 


Ogni giorno in qualsiasi ufficio pubblico o privato, struttura industriale, sanitaria, commerciale e turistica della nostra provincia centinaia di addetti alle pulizie prendono servizio alle prime ore dell'alba o di notte. Il lavoro di questi “invisibili” è essenziale per i livelli minimi di igiene e salubrità sia degli uffici aperti al pubblico che dei luoghi di lavoro.

Le nostre organizzazioni sindacali sono impegnate da mesi, ed in particolar modo dall'inizio del 2013, in decine di tavoli con le imprese di pulizia che stanno vedendosi ridimensionare i contratti di appalto pubblici e privati della nostra provincia. I cambi di appalto ormai coincidono immancabilmente con tagli pesanti, fino ad oltre il 30% delle ore contrattuali, e non sempre le imprese di pulizie chiedono l'utilizzo di ammortizzatori sociali in deroga, seppure esistenti.

La situazione è preoccupante e non va sottovalutata. A fare le spese di questa folle corsa al ribasso sono spesso centinaia di donne costrette a ritmi di lavoro sempre più massacranti, con tempi di lavoro a volte talmente ridotti (dai 10 ai 20 minuti per cantiere) da rendere economicamente inutile il viaggio per raggiungere il posto di lavoro. La garanzia che i locali vengano comunque puliti c'è solo grazie al grande sacrificio ed ai veri e propri miracoli che questi lavoratori riescono a compiere nel poco tempo messo loro a disposizione.

Chiediamo alle grandi imprese appaltanti, pubbliche e private, ed alle loro organizzazioni sindacali di fermare questa situazione insostenibile che sta creando migliaia di “lavoratori poveri” costretti alla più totale precarietà, strozzati in un contesto di ritmi di lavoro incalzanti. Chiediamo alle imprese di pulizia che operano nella nostra provincia di ponderare con la massima attenzione le situazioni in cui vengono costrette a fare dei tagli, e di salvaguardare il patrimonio del lavoro utilizzando, ove possibile, gli ammortizzatori sociali in deroga per mantenere i livelli orari contrattuali.

Se la situazione continuerà ad andare in questa direzione sarà inevitabile una mobilitazione generale del settore nella nostra provincia, con iniziative che rendano visibile quanto sia importante e non più comprimibile il lavoro degli addetti alle pulizie.

Martedì 26 febbraio alle ore 20,30 si terrà presso la sede sindacale di Rimini in via Caduti di Marzabotto 30 l'assemblea generale ed unitaria dei lavoratori del settore pulimento della provincia di Rimini per discutere della situazione e valutare eventuali iniziative di mobilitazione.

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