Martedì 24 Novembre02:10:35
Android
 | 
iOs
 | 
Mobile

Associazione Microbiologici: tagli spending review causano riduzione attivita' diagnostica

Attualità Rimini | 15:23 - 13 Novembre 2012 Associazione Microbiologici: tagli spending review causano riduzione attivita' diagnostica

Il taglio alle spese della Sanità, previsto dalla 'spending review', potrebbe portare a una una "riduzione dal 5 al 10% delle attività di diagnostica". E' quanto stima l'Associazione Microbiologi Clinici Italiani, società scientifica che riunisce oltre 3.000 esperti operanti in strutture sanitarie pubbliche e private che ha aperto a Rimini il suo Congresso nazionale. Il taglio nelle spese, si legge in una nota dell'Amcli, trova contrarietà da parte dei microbiologi italiani poiché grazie ad una migliore e tempestiva attività di diagnostica "si otterrebbe non solo la riduzione delle complicanze infettive e di evitare il ricorso a trattamenti farmacologici impropri ma, soprattutto, di ridurre sensibilmente il periodo di ospedalizzazione" che prevede una spesa "dai 500 ai 5.000 euro per giorno di degenza" a seconda dello stato del paziente. "L'appello degli esperti è sempre per la prevenzione e la diagnosi precisa e rapida - spiega Pierangelo Clerici, presidente Amcli - in particolare in una situazione economica difficile, possono fare la differenza. Al contrario, i tagli in questi settori possono significare maggiori oneri, come quelli relativi all'allungamento delle degenze e inutili spese in farmaci". Pertanto, spiegano i vertici dell'associazione, se "una maggiore attenzione per un contenimento della spesa sanitaria italiana è certamente comprensibile, ciò che non comprendiamo è la logica dei tagli indifferenziati, senza che siano valutati attentamente i ritorni, anche in termini economici, di una migliore attività diagnostica microbiologica". Oltre al dibattito sulla 'spending review', il Congresso nazionale dedicherà anche attenzione "ai nuovi test rapidi per la diagnosi di infezione da HIV partendo dalla saliva che verranno sperimentati in varie piazze italiane nella giornata mondiale dell'Aids (1 dicembre) alle infezioni acquisite nelle strutture sanitarie durante la degenza dei pazienti e alla circolazione di infezioni causate da batteri resistenti a quasi tutti gli antibiotici". Al Congresso di Rimini partecipano oltre 1.000 esperti, tra accademici, medici ospedalieri, biologi e tecnici di laboratorio.