Luned́ 04 Luglio11:11:07
Android
 | 
iOs
 | 
Mobile

Montefeltro Vedute Rinascimentali: l'inaugurazione

Cultura San Leo | 09:26 - 24 Giugno 2012

Sabato 23 giugno 2012, presso il Palazzo Mediceo di San Leo, l'inaugurazione ufficiale di "Montefeltro - Vedute Rinascimentali", il progetto portato avanti dal Comune di San Leo in stretta sinergia con il suo braccio operativo San Leo 2000 e con la Provincia di Rimini, la Provincia di Pesaro-Urbino, la Regione Emilia Romagna, la Regione Marche e l'Università degli studi di Urbino Carlo Bo.

Da oltre cinquecento anni gli storici dell’arte hanno cercato di collocare geograficamente i paesaggi che ispirarono pittori rinascimentali come Piero della Francesca, Raffaello, Leonardo da Vinci. Mentre la gran parte è arrivata alla conclusione che si trattasse di paesaggi immaginari, due cacciatrici di paesaggi, Rosetta Borchia e Olivia Nesci, nel 2007, li hanno ritrovati in spazi reali nascosti tra le colline del Montefeltro, oggi territorio delle Province di Rimini e Pesaro e Urbino. Quelle rupi, quelle colline, quei fiumi dipinti erano sotto gli occhi di tutti ma nessuno li vedeva.
Ancora oggi il Montefeltro, soprattutto nella sua parte più interna, offre un’immersione unica nello splendore del suo paesaggio, diventando fortunato erede di un paesaggio non solo straordinariamente bello, ma che è soprattutto un immenso patrimonio culturale, un patrimonio che Piero, Raffaello, Leonardo, Bellini e altri grandi artisti, cinque secoli fa, hanno lasciato in dote.

Si tratta di un progetto che intende ridare luce al “Paesaggio Invisibile”. Restituire, cioè al mondo “i luoghi d’arte” che i grandi pittori del Rinascimento scelsero per gli sfondi delle loro opere. I vari punti d’osservazione dei pittori ospiteranno “i balconi di Piero”; durante il giorno di inaugurazione è stato possibile visitarne 2: a San Leo, in Località Varco Biforca (balcone riferito all'opera "Battista Sforza"), e ad Urbania (balcone riferito a "I Trionfi").

Adeguatamente attrezzati per i visitatori, sono luoghi emozionanti, attraverso i quali parte una nuova concezione di turismo, ed anche un modo di osservare differente, più consapevole. Alla conferenza stampa di inaugurazione , assieme al Sindaco di San Leo Mauro Guerra erano presenti, tra gli altri, il Presidente della Provincia Stefano Vitali, l'Assessore alle Attività Culturali della Provincia di Pesaro-Urbino, Alessia Morani, ed anche il Professor Umberto Eco che, con un breve ed efficace intervento, ha sottolineato come l'Italia sia tra i primi posti al mondo per la sua alta percentuale di opere d'arte ma che, nonostante questo, non riesca a promuoverle a dovere: "Con questo progetto si sta realizzando una riscoperta e incremento della bellezza ma attraverso anche la scienza e la storia. Una bella sinergia perché questa riscoperta si appoggerà anche su rigorose dimostrazioni. Ora ci auguriamo possa avere anche uno sviluppo per poter creare economia.."

Eloquenti anche le parole del Presidente Vitali che cita Tonino Guerra con la frase "La bellezza sarà il nostro petrolio": "Tenersi stretta la ricchezza è fondamentale, anche per una nuova prospettiva, e cioè che la bellezza diventi il nostro motore economico. La sfida che parte oggi è nelle nostre mani: dobbiamo sfruttarla e far vedere e conoscere queste nostre eccellenze naturalistiche a tutto il mondo. Altra sfida, quella di lavorare insieme, cosa che non sappiamo proprio fare. Il territorio è unico ed è necessario fare squadra e collaborare attivamente".

A fine conferenza una visita poi davvero inaspettata. All'interno di Palazzo Mediceo, all'improvviso, il direttore artistico di Radio DJ, Linus, che, da grande sportivo quale è, si è presentato in tenuta da bici, arrivato da Riccione a San Leo proprio in bicicletta. Il DJ, sorridente e sudato, ha salutato la platea, complimentandosi per l'iniziativa e rimarcandone lo spessore e l'importana.

< Articolo precedente Articolo successivo >
{* Smart banner Desktop *} {* Mirror Sticky Desktop *} {* Desktop *}