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Riccione: Bilancio d'esercizio approvato con IMU differenziata

Attualità Riccione | 09:51 - 31 Marzo 2012 Riccione: Bilancio d'esercizio approvato con IMU differenziata

Approvato a notte inoltrata il Bilancio d’esercizio per l’anno 2012, nel corso del Consiglio Comunale di giovedì scorso.
Ridurre il debito di 94 milioni contratto con le banche e di conseguenza tutte le spese per interessi passivi: questo è il punto fondamentale. L’indebitamento - ha spiegato il sindaco Massimo Pironi- è legato a importanti investimenti in opere pubbliche fatti in passato.

E insieme all’Assessore al bilancio Ilia Varo si sono detti soddisfatti dell'esito:  “E’ un bilancio che ha usato la leva fiscale con equità e rigore, senza sacrificare le esigenze dello sviluppo. Non ci siamo sottratti alle necessità imposte ai comuni da una situazione economica difficile, che sottopone le famiglie a duri sacrifici. Non è stato fatto alcun passo indietro sul livello dei servizi, particolarmente quelli rivolti alla persona. Sono state mantenute inoltre tutte le agevolazioni in favore degli anziani con più di 65 anni, relative alla casa, ai trasporti, alla tassa sui rifiuti. E’ stato creato un fondo aggiuntivo di 30 mila euro per il sostegno ai disabili e alle loro famiglie. E’ stato creato un fondo anti-crisi per andare incontro alle necessità di chi ha perso il lavoro o è in cassa integrazione. Triplicato il fondo di garanzie per il credito bancario alle imprese. Il bilancio è stato discusso e approvato da tutte le organizzazioni sindacali”.

Il Sindaco Pironi ha inoltre anticipato un pacchetto di misure di contenimento e razionalizzazione della spesa che consentiranno di ridurre l’indebitamento da mutui del Comune, di circa il 10 per cento. Il provvedimento verrà presentato nei dettagli tra qualche settimana, in occasione dell’approvazione del Conto Consuntivo dell’anno 2011 da parte del Consiglio comunale.

Seguono, nel dettaglio, le tariffe IMU approvate dal Consiglio comunale:

Per l'abitazione principale e relative pertinenze IMU al 4,0 per mille con una detrazione di € 200,00.
Abitazione e relative pertinenze possedute da pensionato o disabile avente dimora residenza anagrafica e ricoverato permanentemente in istituti di ricovero o sanitari a condizione che le stesse non risultino locate apploicata IMU al 4,0 per mille con detrazione di € 200,00.

Per fabbricati strumentali all’attività d’impresa agricola IMU al 2,0 per mille.
    
Per locati a canone concordato e comodato parenti 1°, unità abitative ex art. 13 comma 9 bis D.L.201/2011 imprese costruttrici (immobili invenduti entro tre anni dalla data di ultimazione) applicata l'aliquota al 7,6 per mille.

per i mmobili non produttivi di reddito fondiario ai sensi dell’articolo 43 del testo unico di cui al D.P.R. n. 917/86, o posseduti dai soggetti passivi dell’imposta IRES classificati nelle seguenti categorie catastali: C1,C2,C4, C3,D7,D1,D3,D6 (immobili commerciali e produttivi-artigianali, in genere) IMU al 7,6 per mille.
    
A immobili non produttivi di reddito fondiario ai sensi dell’articolo 43 del testo unico di cui al D.P.R. n. 917/86, o posseduti dai soggetti passivi dell’imposta IRES classificati nelle seguenti categorie catastali  D8  (immobili commerciali oltre 300 mq) – terreni agricoli aliquota al 8,6 per mille.
    
Per locati abitazione principale (a canone non concordato) IMU al 8,6 per mille.
    
Per tutti gli immobili non rientranti nelle categorie precedenti (alberghi, seconde case e aree fabbricabili) IMU al 10,6 per mille.

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