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Rimini: Cancellieri ed Errani per la firma al protocollo della legalita'

Attualità Rimini | 14:02 - 05 Marzo 2012 Rimini: Cancellieri ed Errani per la firma al protocollo della legalita'

Lunedì 5 marzo il Ministro dell'interno Anna Maria Cancellieri si è recata a Rimini per la firma del Protocollo d'intesa tra la Regione Emilia Romagna e le Prefetture, in merito all'applicazione delle norme contenute nella legge regionale 11 del 2010. Si tratta di disposizioni per la promozione della legalità e della semplificazione nel settore edile, sia per il comparto pubblico che per il privato. Obiettivo primario contrastare le infiltrazioni mafiose nel settore dell'edilizia privata, ma anche altri fenomeni di illegalità quali il lavoro nero, l'usura e comportamenti atti a pregiudicare la libera concorrenza.  Il protocollo si pone come obiettivo ulteriore una maggiore connessione tra le Pubbliche Amministrazioni nell'attività di controllo, come si evince dalla lettura dell'art.1.

La sostanziosa novità introdotta dalla legge regionale consiste nel rilascio, da parte delle Prefetture, della certificazione antimafia ex D.P.R. 252 del 1998 anche alle imprese private che operano nel settore dell'edilizia (art.3). I titolari dovranno poi trasmettere i documenti ai comuni a cui richiederanno il permesso di costruzione. Sara' obbligatorio per le imprese affidatarie ed esecutrici di lavori di importo pari o superiore a 70.000 euro, mentre per importi inferiori sara' l'imprenditore che dovra' produrre autocertificazione con la quale si attesta l'insussistenza delle cause di divieto, decadenza o sospensione dall'attività ex decreto legislativo 159\2011, il cosiddetto codice antimafia (art.3 comma V).

I Prefetti saranno inoltre tenuti a fornire informazioni alla Regione sulle imprese e sui soggetti che richiederanno finanziamenti o contributi anche di valore inferiore alla soglia di 154.937 euro (art.4). I dati saranno poi disponibili attraverso il Sistema Informativo Telematico Appalti Regionali Emilia Romagna (comma II art. 6)

Il protocollo ha una durata di due anni ed è rinnovabile (art.8).

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