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Orari apertura liberi, sindacati Rimini protestano

Attualità Rimini | 16:57 - 02 Marzo 2012 Orari apertura liberi, sindacati Rimini protestano

Prende il via oggi, 2 marzo, la liberalizzazione degli orari delle attività commerciali. Sindacati Rimini si dichiarano contrari al decreto e preannunciano domenica 4 marzo un volantinaggio di protesta in piazza Cavour a Rimini dalle ore 10 alle 12.

La nota stampa:

FILCAMS-CGIL, FISASCAT-CISL e UILTUCS-UIL ribadiscono la totale contrarietà al provvedimento approvato dal Governo Monti e in precedenza dal Governo Berlusconi in materia di Liberalizzazione degli orari degli esercizi commerciali.
Attraverso la strumentale “necessità” di dettare regole di tutela della libera concorrenza nel settore della distribuzione commerciale, si è in realtà cancellata la normativa di legge esistente e la competenza legislativa esclusiva delle Regioni e dei Comuni in materia di Commercio.
Le aperture domenicali frutto della liberalizzazione selvaggia di queste prime settimane dell’anno stanno già evidenziando le conseguenze negative di questa scelta per migliaia di lavoratori e lavoratrici, in termini di peggioramento delle condizioni di lavoro e qualità della vita, senza peraltro alcun effetto positivo sui livelli occupazionali, che registrano ormai da mesi una contrazione in conseguenza del calo generalizzato dei consumi.

Difendiamo anche i diritti delle lavoratrici e dei lavoratori del commercio e alle istituzioni locali abbiamo richiesto incotri per:

Regole certe, che pur venendo incontro alle esigenze di tutti gli attori in campo, possano garantire a tutti di godere del legittimo riposo per dedicare del tempo a se, alla famiglia, agli amici;

Porre la dovuta attenzione piochè la maggior parte degli addetti del commercio sono donne: da sempre la nostra azione sindacale propone una conciliazione concreta dei tempi di vita e di lavoro che, queste aperture continue , rendono ormai difficile per la forte carenza di servizi per aiutare la famiglia in particolare nei giorni festivi.

Pertanto FILCAMS-CGIL, FISASCAT-CISL e UILTUCS-UIL condannano ogni azione messa in atto dalle aziende che punti alla totale deregulation degli orari e delle aperture domenicali e festive  senza tener conto delle specificità locali ed in assenza di regole concertate e stabilite fra le parti che valorizzino l’attività commerciale dei centri storici all’aria aperta e quella dei centri commerciali artificiali degli Iper nell’interesse economico di tutta la collettività locale.
    In questa prospettiva è fondamentale valorizzare il ruolo della contrattazione collettiva, in tutte le sue articolazioni, per garantire il giusto equilibrio dei tempi di vita e di lavoro attraverso modelli organizzativi e compensazioni atti a contrastare il maggior disagio che ricade sui lavoratori.
    Diffidiamo pertanto le Aziende dall'intraprendere azioni unilaterali volte ad ottenere la massima apertura “a costo zero”, imponendo modifiche agli orari dei lavoratori e delle lavoratrici peggiorandone le condizioni di lavoro!

Il tempo è prezioso, il tempo libero ancora di più (visto che ne abbiamo sempre meno): una sua equa gestione diventa essenziale per il nostro benessere e quello di tutti.

FILCAMS-CGIL, FISASCAT-CISL e UILTUCS-UIL di Rimini aderiscono alla “GIORNATA EUROPEA PER LE DOMENICHE LIBERE DAL LAVORO” promossa da European Sunday Alliance e UNI Europa, indetta per domenica 4 Marzo 2012 con l’obiettivo di sensibilizzare i cittadini, i consumatori, le istituzioni per la difesa del posto di lavoro, dei tempi di vita, dei diritti delle tante lavoratrici e lavoratori del settore del commercio.

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