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Banca Carim: verso la chiusura del periodo di commissariamento

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Attualità Rimini | 18:54 - 29 Dicembre 2011 Banca Carim: verso la chiusura del periodo di commissariamento

Dopo un anno e tre mesi dal giorno in cui Banca Carim fu commissariata da Banca d'Italia per "gravi irregolarità  e forti perdite patrimoniali", su richiesta dei due commissari che si insediarono fisicamente all'interno delle mura di Piazza Ferrari il 4 ottobre 2010, Banca d’Italia ha autorizzato la convocazione dell’assemblea straordinaria degli azionisti di Carim per deliberare sulle proposte di aumento del capitale sociale a pagamento e di conseguente modifica dello statuto sociale.  L'istituto di credito si appresta dunque ad uscire da un pesante incubo e ad iniziare un 2012 con previsioni ottimistiche.  L’assemblea è convocata per il giorno 29 gennaio 2012 e, come lo stesso presidente di Fondazione Carim, Massimo Pasquinelli, afferma, nel giro di circa 4 mesi si dovrebbero avere il nuovo Presidente ed il nuovo Consiglio di Amministrazione.

La proposta agli amministratori straordinari (Piernicola Carollo e Riccardo Sora) è stata depositata dal nucleo Carim lo scorso 22 dicembre, e la risposta è stata rapidissima.
L’avvio dell’operazione di aumento di capitale è però subordinato all’approvazione da parte di Consob del Prospetto informativo, presentato dopo l’approvazione assembleare.


L’aumento di capitale, proposto in forma scindibile per euro 118.339.902, prevederà il concomitante svolgimento dell’offerta in opzione e in prelazione ai soci e dell’offerta al pubblico indistinto per la durata di 30 giorni. Il prezzo delle azioni ordinarie di nuova emissione è fissato in euro 5,35, di cui euro 0,35 a titolo di sovrapprezzo. Ciascun azionista potrà sottoscrivere il quantitativo di azioni risultante dall’applicazione del rapporto di n. 7 azioni per ogni n. 10 azioni possedute. Coloro che eserciteranno integralmente il diritto di opzione avranno diritto di prelazione nell’acquisto delle azioni che saranno rimaste non optate.
Il pubblico indistinto, cioè i soggetti non azionisti, potranno presentare richiesta di sottoscrizione presso le Filiali della Banca, con lotto minimo individuale di 500 azioni; le richieste saranno soddisfatte a valere sull’eventuale inoptato residuo.

"Si tratta di un grande successo per Banca Carim e dunque per tutto il territorio. - afferma Massimo Pasquinelli, che ha voluto incontrare la stampa in concomitanza all'approvazione dell'assemblea da parte dei commissari - Grazie al lavoro di squadra e ad un buon rapporto tra Fondazione, Ufficio di Presidenza e Commissari, è stato possibile il risultato ottenuto. Anche il Sindaco Andrea Gnassi ed il Presidente della Provincia Stefano Vitali hanno aiutato il lavoro svolto, dimostrando il loro sostegno e la loro vicinanza.
Banca Carim - continua Pasquinelli -  non è stata commissariata per problemi interni, ma per problematiche legate a CIS e alla Repubblica di San Marino. CIS è stata la pietra dello scandalo. Tutte le vicende dello scandalo legate a Carim erano tutte emendabili e similari a quelle di altri Istituti di Credito." (Ascolta l'intervista audio a Massimo Pasquinelli)


Ai sensi della normativa vigente, sono pubblicati sul sito internet e disponibili presso la sede sociale di Banca CARIM i seguenti documenti:
- avviso di convocazione dell’assemblea,
- relazione illustrativa delle materie all’ordine del giorno, contenente le situazioni patrimoniali al 30/9/2011.
L’avviso di convocazione dell’assemblea sarà pubblicato, altresì, sulla Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana.
Pagina internet di riferimento:
http://www.bancacarim.it/news-29_dicembre_2011___Comunicato_Stampa-158-5174.htm
 
 


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