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Santarcangelo, il comune proroga il fondo anticrisi

Sociale Santarcangelo di Romagna | 14:16 - 29 Dicembre 2011 Santarcangelo, il comune proroga il fondo anticrisi

Il Comune di Santarcangelo proroga il fondo anticrisi per tutto il 2012 a favore dei lavoratori in cassa integrazione o di chi è stato licenziato in seguito alla crisi economica. Sono 42mila euro i soldi disponibili: ai 10mila ancora disponibili, se ne sono aggiunti altri 32mila, stanziati dalla Giunta qualche giorno fa. Le domande di contributo possono essere presentate all'Ufficio Servizi Sociali (info 0541 356297).

“In questi ultimi due mesi registriamo, purtroppo, un aumento delle richieste di accesso al fondo”, commenta l’assessore ai Servizi Sociali Stefano Coveri. “Negli ultimi due anni - aggiunge l’assessore - sono 115 le persone che in seguito a licenziamento o perché in cassa integrazione, hanno beneficiato del fondo, che ha erogato complessivamente 67.000 euro. E che la situazione di difficoltà sia tutt’altro che superata è dimostrato proprio dal fatto che continuano ad arrivare in municipio nuove richieste”.


Di seguito pubblichiamo la nota stampa del Comune con tutte le indicazioni per i possibili beneficiari


Il Fondo è destinato a quei lavoratori che si trovano o si sono trovati nelle condizioni sotto indicate anche per un determinato periodo: - licenziamento (salvo che “per giusta causa”) per cessazione o riduzione dell'attività lavorativa; - sospensione e/o cassa integrazione ordinaria e straordinaria; - riduzione dell'orario di lavoro pari ad almeno il 50 per cento; - mancato rinnovo del contratto a tempo determinato. Alla domanda dovrà essere allegata la documentazione attestante la propria condizione lavorativa (es. lettera di licenziamento per cessazione o riduzione dell'attività; dichiarazione che testimoni lo stato di cassa integrazione e/o assenza di intervento di integrazione salariale; dichiarazione che attesti che il richiedente ha in atto un contratto di solidarietà, con conseguente riduzione dell'orario di lavoro; dichiarazione che attesti il mancato rinnovo del contratto di lavoro a tempo determinato presso la stessa impresa negli ultimi due anni). Il richiedente dovrà inoltre allegare l'Isee aggiornato sulla base dell’ultima dichiarazione che tenga conto anche dell’eventuale diversa situazione lavorativa del 2011. Per accedere al fondo l'lsee non deve superare 25.000 euro.

Le spese rimborsabili

Il contributo può essere richiesto anche più volte, su spese diverse, fermo restando l'ammontare massimo spettante a ciascun richiedente (possono presentare domanda anche componenti diversi dello stesso nucleo familiare per il rimborso su spese differenti). Sono rimborsabili le seguenti spese: acquisto libri scolastici e universitari; trasporto alunni e studenti; iscrizione scolastica (di ogni ordine e grado) e universitaria; rette scolastiche (di ogni ordine e grado anche private); spese mediche e medicinali compresi ticket; tassa smaltimento rifiuti solidi urbani (Tarsu); bollette di consumo (luce, gas, acqua), affitto o quota interessi mutuo ipotecario per la casa di residenza. Occorre dunque presentare la fotocopia di ogni spesa sostenuta nel periodo di disagio lavorativo.

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