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25 kg di droga sequestrati e 11 arresti: i Carabinieri concludono l'Operazione Regina

Cronaca Rimini | 13:59 - 19 Dicembre 2011

Si è conclusa, questa mattina, l'operazione antidroga condotta dal Comando Provinciale dei Carabinieri chiamata "Operazione Regina", iniziata nell'anno 2008. Il tutto iniziò a Riccione, il 21 ottobre 2008, con un inseguimento nei confronti di due giovani a bordo di un ciclomotore che, alla richiesta di stop da parte dei Carabinieri, tentarono di filarsela. La cattura dei due avvenne solo dopo un'estenuante inseguimento per le vie del paese, prima tramite mezzi poi a piedi, arrivando sulla spiaggia riccionese. Da tal arresto, per possesso di sostanze ai fini di spaccio, partirono una serie di indagini incrociate che, dal 2008 ad oggi, hanno portato al sequestro di circa 25 kg di sostanze stupefacenti, 18 di hashish e 7 di cocaina. La droga veniva acquistata dal Marocco ed arrivava sulla costa romagnola passando per la Spagna, via nave, nascosta all'interno degli sportelli delle auto. La frase in codice utilizzata dai pusher italiani per comunicare con i "colleghi" marocchini era "mandateci della carne perché abbiamo fame". Scaltri, seppur giovani, non utilizzavano mai i cellulari per le loro conversazioni, ma solamente cabine telefoniche. Spacciavano perlopiù in casa, su appuntamento. Undici il totale delle persone tratte in arresto, in esecuzione di 16 ordinanze di carcerazione emesse dal Gip di Rimini il 12 dicembre (nove in carcere e due agli arresti domiciliari). Dieci degli arrestati sono di Cattolica (di cui un albergatore), uno è calabrese, tutti incensurati, lavoratori e dai 26 anni di media. Altre 5 persone sono ancora da ricercare: di origine marocchina, senza fissa dimora, si considerano i vertici dell'attività di spaccio. Alcuni di loro pare siano già espatriati.
Le attività di investigazione hanno toccato, oltre il territorio romagnolo, la città di Milano e le regioni Marche, Campania e Trentino (dove l'albergatore arrestato è titolare di un Albergo).



Il Comando Provinciale - afferma il Capitano Antonio De Lise, Comandante della Compagnia dei Carabinieri di Riccione  - sta dando molta importanza al settore dello spaccio di sostanze stupefacenti. Ne va della salute di centinaia di giovani e per questo stiamo organizzando una serie di incontri anche nelle scuole del territorio per dare un forte segnale a tutti i giovani in merito l'uso di sostanze in modo da prevenire la loro caduta nell'uso smodato di droghe.

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