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Serie A, Cesena alle stelle, ma Arrigoni predica calma

Sport Cesena | 16:22 - 13 Dicembre 2011 Serie A, Cesena alle stelle, ma Arrigoni predica calma

A Palermo non aveva commentato la straordinaria vittoria del suo Cesena per rispettare la cabala - da anni non va al microfono quando vince fuori casa: al suo posto manda il vice Cancelli - ma oggi, alla ripresa dei lavori, Daniele Arrigoni non dimentica, pur senza esagerare, il buon colpo colpo messo a segno in Sicilia. "E' stato un successo importantissimo, aumenta anche l'autostima, la convinzione, ma - ammonisce - dobbiamo stare calmi: se il campionato finisse oggi saremmo in B. Certo ho avuto le risposte che speravo - spiega -, tutta la squadra ha disputato una super prestazione non solo Mutu che ha segnato un gol splendido: dobbiamo sempre metterlo nelle condizioni giuste per esprimere la classe che ha, immensa". 'Sistemato' il rumeno, rinato dopo la doppietta rifilata al Genoa, Arrigoni scende nei dettagli della vittoria siciliana applaudendo Ghezzal e sottolineandone l'importanza tattica, con lo sguardo già rivolto all'incontro di domenica prossima con l'Inter al Manuzzi. "Ghezzal - catechizza i giornalisti in conferenza stampa - lo vedrete spesso su quella fascia, è uno dei pochi che riesce a fare sessanta, settanta metri di corsa e dopo ne ha ancora nonostante sia come condizione al 70%. Sicuramente contro l'Inter recupererà Lauro ma spero anche Comotto proprio per avere una soluzione in più in difesa" contro i nerazzurri, di cui si è dichiarato tifoso "La mia squadra e lo sanno tutti - puntualizza il tecnico, cesenate di Borello - è sempre stata il Cesena dove sono cresciuto, ho giocato e ora alleno. Qui poi vivo da sempre. Da una decina di anni tifo anche Inter soprattutto per poter creare polemica e discussione nel bar che frequento e - chiosa - dove tutti tengono la Juve e il Milan".

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