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La Corte di Cassazione 'dissequestra' i beni provenienti dal Titano

Attualità Repubblica San Marino | 10:30 - 03 Dicembre 2011 La Corte di Cassazione 'dissequestra' i beni provenienti dal Titano

La sentenza 42073, della terza Corte di Cassazione penale, depositata il 16 novembre, decreta che i beni sequestrati in seguito a presunti trasferimenti illeciti tra Italia e San Marino non rappresentano merce di contrabbando, pertanto non possono essere sottoposti a confisca. Potrebbero essere dissequestrati quindi i quattro lussuosi yacht battenti la bandiera sammarinese a cui la Guardia di Finanza aveva posto i sigilli il settembre scorso con l'operazione denominata "Titan Flags" con il coinvolgimento di 18 persone denunciate. Il sistema consisteva nel passaggio tramite un leasing ed una società di noleggio sammarinesi ad una società italiana che materialmente utilizzava il bene, pagandolo in esenzione di iva. Il reato nella fattispecie era di evasione dell'imposta all'importazione che, in questi casi, si identifica come contrabbando. Della stessa sorte potrebbero godere gli aeromobili ultraleggeri sammarinesi sequestrati in Italia lo scorso ottobre. In quest'ultimo caso non ci sarebbe illecito dato che per la legge di cooperazione tra Italia e San Marino gli scambi doganali sono esenti da dazi, pertanto non sussisterebbe il reato del contrabbando.

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