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Riccione si muove a piedi e in bicicletta: la mobilita' del futuro

Attualità Riccione | 09:46 - 23 Ottobre 2011 Riccione si muove a piedi e in bicicletta: la mobilita' del futuro

Riccione pensa al futuro, ad uno sviluppo sostenibile e alla qualità della vita dei propri cittadini e dei turisti che ogni anno la “invadono”.
Così, nei giorni scorsi, si è svolto il primo incontro del “Gruppo Mobilità Attiva” coordinato dal Vicesindaco di Riccione, Lanfranco Francolini, che ha lo scopo di creare le condizioni, strutturali e culturali, per incrementare il traffico attivo ciclo-pedonale.
“Scegliere di spostarsi a piedi o in bicicletta comporta innumerevoli benefici per tutta la comunità e la città come la riduzione del traffico da cui ne consegue una diminuzione sia degli incidenti stradali che dell’inquinamento dell’aria, i benefici per la salute dovuta al movimento fisico, la valorizzazione e l’apprezzamento del paesaggio, e così via - dice il Vicesindaco Francolini - Il compito dell’amministrazione è quello di creare le condizioni affinché sempre più cittadini possano fare questa scelta per recarsi a scuola, al lavoro e muoversi nel tempo libero. In termini numerici l’obiettivo del tavolo di lavoro è quello di aumentare il traffico attivo ciclo-pedonale dall’attuale 8% al 20% nel 2020.”
Un tale cambiamento di abitudini dei propri cittadini ha spinto il Comune di Riccione a comporre il “Gruppo della Mobilità” in maniera eterogenea e, quindi, capace di lavorare su livelli diversi (infrastrutturale, paesaggistico, educativo, comunicativo, culturale, ecc), ciascuno in base alle proprie competenze.

Tra i primi interventi ci sono: l’approvazione da parte della Giunta Comunale del Piano per la Mobilità Attiva a Riccione come parte integrante del Piano del Traffico; i lavori per gli attraversamenti in sicurezza di Via Puglia, Via Dei Mille, Via Emilia; la cucitura della pista ciclabile in via Torino-Lungomare; la realizzazione di 7  “stralci” del Boulevard dei Paesaggi; un Piano di Segnaletica dedicato alla Mobilità attiva; la realizzazione di materiali comunicativi del progetto con un segno grafico riconoscibile e coordinato; la realizzazione di percorsi ciclabili di servizio (in grado di collegare con soluzione di continuità percorsi casa-scuola e casa-lavoro) e percorsi turistici; l’attivazione del servizio pedibus e lo svolgimento di manifestazioni per promuovere l’utilizzo della bicicletta.”