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Turisti e patrimonio culturale nella Provincia di Rimini, presentata l'indagine

Turismo Rimini | 18:01 - 18 Ottobre 2011

Presentata dall’assessore provinciale al Turismo Fabio l’indagine “Turisti e patrimonio culturale nella Provincia di Rimini”, realizzata dall’istituto Piepoli nell’ambito del progetto europeo Custodes.

Per quanto concerne la metodologia, si è trattato di un’indagine campionaria sui turisti presenti nella Riviera di Rimini attraverso interviste autocompilate ai turisti, con un piano di campionamento a due stadi. Il primo stadio: alberghi, segmentati per Comune e classificazione; il secondo stadio: mese di arrivo (giugno/agosto) e provenienza (Italia/Estero).

·1.138 interviste complessive, di cui 479 a fine giugno/inizio luglio, 659 ad agosto

·Società incaricata: Istituto Piepoli

· 3 aree di approffondimento oggetto dell’indagine:

Identikit del turista presente in Riviera e caratteristiche della vacanza

Customer satisfaction dei servizi erogati

Focus sul patrimonio culturale della Provincia di Rimini


1) IDENTIKIT TURISTA E CARATTERISTICHE VACANZA

.Organizzazione del viaggio:
Il 16% dei turisti presenti in Riviera fa parte di un viaggio organizzato, l’84% è un cliente individuale

La % di intermediazione sale al 21% per gli stranieri, al 49% per quelli oltre i 65 anni, al 24% per la classe 18-24 anni, mentre è attestata al 7% e al 6% per classi d’età intermedie che meglio si avvicinano al concetto classico di “famiglia” (25-44 e 45-64, rispettivamente)
 

·Mezzo di trasporto:
Il 70% raggiunge la Riviera di Rimini in auto, il 15% in treno, il 12% in pullman, il 6% in aereo
La % di stranieri che ci raggiunge in auto rimane consistente (51%), confermando l’appeal della Riviera di Rimini come destinazione di prossimità per molti bacini esteri, la % di clienti stranieri che utilizza l’aereo sale al 30% (contro l’1% per gli italiani)
Iil pullman rimane un mezzo di trasporto, nonostante il mondo che cambia (low cost), comunque significativo, per entrambe le tipologie di clientela (scelto dal 12% degli italiani, e dal 13% degli stranieri);
il treno costituisce invece un mezzo di trasporto sottoutilizzato, principalmente per la scarsità di offerta disponibile

·Fonti di informazione utilizzate e prenotazione del viaggio:
Gli italiani, per decidere la vacanza nella Riviera di Rimini, sono stati influiti principalmente dalla conoscenza diretta del prodotto, personale o consigliata: il 47% si è basato sull’esperienza personale, il 33% sul passaparola di amici e parenti; Internet ha influito solo nella misura dell’8%, la pubblicità e i media (a vario titolo) solo il 5%

Le cose cambiano radicalmente per gli stranieri, i quali privilegiano maggiormente le informazioni non riconducibili ad una conoscenza diretta del prodotto: Internet vale il 19%, le informazioni desumibili dai TO/AdV (30%), e sono maggiormente sensibili ai media e ai messaggi pubblicitari (19%), il passaparola scende al 17%, l’esperienza personale al 21%

Le fonti di informazioni utilizzate si riflettono coerentemente nelle modalità privilegiate per la prenotazione/acquisto del viaggio: gli italiani prediligono il telefono (40%), anche se Internet viene utilizzato nel 16% dei casi (la % di chi acquisiva informazioni attraverso la rete era del 8%); gli stranieri acquistano quasi esclusivamente via Internet (38%) e attraverso TO/AdV (43%)

·Interessantissimo è il dato sulla fidelizzazione:

Il 68% degli intervistati dichiara di essere già stato altre volte in vacanza nella Riviera di Rimini, con una media di 7,6 viaggi precedenti; la percentuale di “fedeli” sale al 73% per gli italiani, ma è pari ad un buon 45% anche per gli stranieri (con una media di 6,5 viaggi precedenti per gli stranieri che non arrivano per la prima volta)
 
·La tipologia di trattamento scelto è prevalentemente la pensiona completa (66% dei casi), la mezza pensione copre il 21% delle richieste, formule privilegiate più dagli italiani che dagli stranieri (1l 16% dei clienti esteri chiede infatti la formula “pernottamento e colazione”, contro il 9% degli italiani); la totalità dei clienti over 65 anni chiede il pasto in hotel (89% la pensione completa, 7% la mezza pensione, il 4% non indica una risposta)

·Da notare anche il dato sulla durata del soggiorno: diversamente da quello che si poteva immaginare, italiani e stranieri hanno la medesima permanenza media (8,3 notti gli italiani, 8,1 gli stranieri); le differenze aumentano se analizziamo le classi d’età:

i clienti over 65 anni soggiornano in media 11,8 notti (il 12% anche più di 15 giorni)i
i giovani (18-24 anni): 6,4 notti  (il 22% soggiorna al massimo 3 notti)
la classe 25-44 anni: 7,4 notti
la classe 45-64: 8,4 notti

· Altro focus interessante è la spesa media per la vacanza (dichiarata dai turisti):

Italiani: €. 1.222; stranieri: €. 1.375

i giovani (18-24 anni): €. 832

la classe 25-44 anni: €. 1.209

la classe 45-64: €.1.404

over 65: €.  1.363

 
2)CUSTOMER SATISFACTION

·Analizzando l’importanza attribuita dai clienti agli elementi caratterizzanti la vacanza (scala da 1 (min) a 4 (max)) emergono come prioritari il rapporto qualità/prezzo e quelli legati alle diverse declinazioni del concetto di qualità, senza significative differenze tra italiani e stranieri, eccetto per un maggiore interesse verso l’offerta artistica e culturale di questi ultimi.

Qualità dell’ospitalità e cortesia: 3,43

Qualità della ristorazione: 3,39

Rapporto qualità/prezzo: 3,33

Qualità strutture alberghiere: 3,32

Qualità spiaggia, mare e servizi balneari: 3,32

Presenza di servizi e strutture adatti a vacanze in famiglia: 3,2

·Analizzando il livello si soddisfazione (voto da 1 (min) a 10 (max)) dei diversi elementi, si nota che l’offerta della Riviera di Rimini è ben posizionata sugli elementi maggiormente importanti per i clienti; i punti di forza della nostra vacanza sono infatti:

Qualità dell’ospitalità e cortesia: 8,2

Qualità della ristorazione: 8,1

Rapporto qualità/prezzo: 7,9

Qualità strutture alberghiere: 8,0

Qualità spiaggia, mare e servizi balneari: 8,0

Possibilità di riposo e relax: 8,0

Presenza di servizi e strutture adatti a vacanze in famiglia: 7,7

 ·La soddisfazione generale è buona: il 96% dei turisti è soddisfatto (il 43% molto, il 53% abbastanza), senza particolari differenze tra italiani e stranieri, e nelle varie classi d’età; il 91% dichiara di sentirsi di consigliare la vacanza nella Riviera di Rimini  ad amici/conoscenti (il 42% molto, il 49% abbastanza)

3)FOCUS SUL PATRIMONIO CULTURALE

·La conoscenza del patrimonio artistico e culturale della Provincia di Rimini, tra i clienti presenti d’estate in Riviera, si attesta su livelli che difficilmente superano il cliente su 3, conoscenza che si riflette poi sull’eventuale visita; nella sostanza i siti più conosciuti sono quelli più visitati:

 Fortezza di San Leo: conosciuto dal 38%, visitato dal 27%

 Arco d’Augusto di Rimini: conosciuto dal 29%, visitato dal 23%:

 Ponte di Tiberio di Rimini: conosciuto dal 27%, visitato dal 21%

 Tempio Malatestiano di Rimini: 22% conosciuto, 15% visitato

 Rocca di Verucchio: 18% conosciuto, 11 visitato

 Castel Sismondo di Rimini: 12% conosciuto, 7% visitato

 Castello di Montebello: 9% conosciuto, 4% visitato

 Rocca di Montefiore: 7% conosciuto, 3% visitato

· Il costo, il collegamento, gli orari di apertura non rappresentano il motivo della mancanza visita: le ragioni principali sono la mancanza d’interesse e la mancanza di tempo, dato coerente con le motivazioni e gli interessi principali dell’attuale nostro cliente estivo, più attento agli aspetti balneari e tradizionali della vacanza

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