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Ricattava con false foto ose' un imprenditore:arrestato

Cronaca Rimini | 14:54 - 18 Ottobre 2011

Ricatta un imprenditore, chiedendo soldi sotto la minaccia di diffondere sue foto osè in compagnia  di un'amante. Nel pomeriggio di lunedì 17 ottobre, alle 15, la squadra Mobile di Rimini, affiancata dai colleghi di Ravenna e di Faenza, ha arrestato un pregiudicato per  tentata estorsione. Si tratta di un 40enne palermitano, domiciliato a Rimini presso  un residence in via Santa Margherita Ligure. Dal 12 ottobre aveva iniziato a chiamare  l'imprenditore, un 46enne di origine straniera che lavora e riside a Ravenna, minacciando di pubblicare le  immagini compromettenti; in cambio del silenzio e della restituzione degli scatti,  aveva inziato a chiedere del denaro fino alla richiesta di 10mila euro. L'imprenditore a questo punto ha deciso di rivolgersi alla Questura di Faenza e di denunciare il  fatto. Proprio mentre stava raccontando alla Polizia ciò che gli stava accadendo, ha ricevuto l'ennesima chiamata da parte dell'estorsore per un appuntamento a Rimini dove  sarebbe avvenuto lo scambio. La telefonata è stata registrata dagli agenti di Faenza e  subito sono state allertate le Squadre Mobili di Rimini e Ravenna. Nella chiamata  all'imprenditore era stato anche spiegato in dettaglio come sarebbe avvenuto lo  scambio. Arrivato sul posto indicato dall'estorsore, l'imprenditore avrebbe dovuto lanciare i soldi, posti all'interno di una busta, dal finestrino dell'auto; la busta sarebbe stata raccolta da un complice e controllata, mentre solo in un secondo momento  gli sarebbero state restituite le foto.
Alla fine si è scoperto che era tutto un bluff ideato dal palermitano. Le foto non c'erano, l'uomo ha cambiato più volte luogo dell'appuntamento, infine ha raggiunto la sua vittima a bordo di un Ducati Monster, intimandogli di lanciare la busta con i soldi.  L'imprenditore, assistito dagli Agenti, si è rifiutato. I due si sono separati, poi il  40enne ha impugnato il telefono per l'ennesima telefonata minatoria. A quel punto sono  arrivate le forze dell'ordine che hanno messo fine al piano, mettendo le manette ai polsi del suo ingegnoso ideatore.

Elisa Drudi


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