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Torna Rimini Jazz. In versione autunnale al Teatro Novelli

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Spettacoli Rimini | 15:26 - 27 Settembre 2011 Torna Rimini Jazz. In versione autunnale al Teatro Novelli

Per questa sua undicesima edizione, che si terrà dal 30 settembre al 2 ottobre, Rimini Jazz assume una nuova fisionomia: non più festival estivo all’aperto bensì appuntamento autunnale in teatro. Tutte le serate del festival, sempre a ingresso gratuito sino a esaurimento dei posti disponibili, si terranno infatti al Teatro Novelli di Rimini.
Il festival, da anni tra i più rilevanti a livello europeo nel campo del jazz tradizionale, conferma la sua vocazione per gli stili jazzistici che vanno dal periodo delle origini sino all’era dello swing, proponendo un cartellone capace di esplorare le varie espressioni che il jazz assunse tra il 1910 e il 1945.
Rimini Jazz è organizzato dall’Associazione Culturale Riminese Amici del Jazz in collaborazione e con il patrocinio dell’Assessorato alla Cultura della Regione Emilia-Romagna, della Provincia di Rimini, del Comune di Rimini e della Camera di Commercio di Rimini, oltre che con il sostegno di diversi sponsor privati.
Nelle tre serate di Rimini Jazz saranno protagoniste formazioni di ampie dimensioni, per ripercorrere i fasti orchestrali dell’era dello swing.
La prima ad andare in scena (venerdì 30 settembre) sarà la Milano Hot Jazz Orchestra, un ottetto che fa rivivere le sonorità di New Orleans sia grazie al ricorso ad arrangiamenti originali dell’epoca che per mezzo di un organico che riporta in luce gli strumenti più particolari e caratterizzanti del jazz classico: il banjo, il bassotuba, la cornetta e anche la washboard. Sonorità ‘antiche’ che oggi colpiscono l’orecchio con un senso di totale novità.
Non meno filologica è la proposta della Roman Dixieland Few Stars diretta dal trombonista Michele Pavese, che sarà protagonista del concerto di sabato 1 ottobre. Pavese, noto anche per i suoi successi come musicista televisivo (nelle trasmissioni di Renzo Arbore), ha escogitato un programma musicale che percorre con una lunga carrellata i primi decenni della storia del jazz, dalle origini di New Orleans, agli spiritual, il blues, sino ad arrivare allo stile di Chicago, lo swing, Gershwin e Duke Ellington.
Il finale del festival (domenica 2 ottobre) avrà per protagonista la Trieste Early Jazz Orchestra diretta da Livio Laurenti, che ripercorrerà i "ruggenti anni Venti", dedicando ampio spazio anche ai musical di Broadway di quel periodo. Ed è proprio per enfatizzare il repertorio del teatro musicale statunitense che all’orchestra di undici elementi si aggiungeranno la voce di Paolo Venier e le coreografie eseguite da una coppia di ballerini: Giovanni Panasiti e Samantha Benedetti.
Come da ormai lunga tradizione, con Rimini Jazz la costa romagnola tornerà a risuonare dei ritmi del jazz tradizionale, con la loro notevole dimensione spettacolare, la predisposizione per il ballo, l’appassionante e contagiosa vitalità.

Alla conferenza stampa di presentazione del Festival, erano presenti l'Assessore Provinciale al Turismo Fabio Galli, l'Assessore alla Cultura del Comune di Rimini Massimo Pulini ed il Presidente dell'Associazione Albergatori Patrizia Rinaldis.
Si è sottolineato quanto l'evento possa rappresentare un valore per il territorio sia dal punto culturale che turistico, una delle iniziative che fanno di Rimini non solamente una città balneare ma un luogo di espressione artistica durante tutti i mesi dell'anno.

"La musica - afferma l'Assessore Massimo Pulini - ha la straordinaria capacità di unire e trovare punti di accordo. Elimina qualsiasi tipologia di barriere tra giovani, anziani e differenti classi sociali. Il Jazz, in fondo, è un po' un'utopia perché rappresenta, nel campo musicale, la libertà assoluta, seppur non in contrapposizione all'armonia. Un territorio di componimento utopico formidabile. Il fatto che Rimini abbia un festival di questo genere da 11 anni è un grande merito ed anche quest'anno, nonostante il difficile momento per l'economia, esserci segna la volontà e gli sforzi fatti per essere, appunto, presenti."


PROGRAMMA

venerdì 30 settembre, ore 21:15
MILANO HOT JAZZ ORCHESTRA
Paolo Gaiotti (cornetta, washboard, voce), Alberto Schinelli (Clarinetto, sax tenore e soprano), Claudio Perelli (clarinetto, sax alto e soprano), Carlo Marchesi (pianoforte), Filippo Perelli (sax tenore, flauto), Nanna Freddi (banjo), Claudio Nisi (bassotuba), Achille Legnazzi (batteria)

sabato 1 ottobre, ore 21:15
ROMAN DIXIELAND FEW STARS di Michele Pavese
Paolo Petrozziello (cornetta e voce), Michele Pavese (trombone e leader), Giuseppe D’Amato (clarinetto), Vincenzo Barbato (chitarra e banjo), Guido Giacomini (contrabbasso), Sante Isgrò (batteria)

domenica 2 ottobre, ore 21:15
TRIESTE EARLY JAZZ ORCHESTRA
direttore: Livio Laurenti
Sebastiano Frattini (violino), Giuliano Tull, Marcello Sfetez (sax alto), Piero Purini (sax tenore), Flavio Davanzo, Roberto Santagati (tromba), Maurizio Cepparo (trombone), Giulio Scaramella (pianoforte), Furio Vardabasso (chitarra), Marko Rupel (bassotuba), Tom Hmelijak (batteria)
voce: Paolo Venier
ballerini: Giovanni Panasiti e Samantha Benedetti   

Info:
Associazione Culturale Riminese Amici del Jazz
Tel. 0541 51011 / 0541 52206       
www.riminijazz.it



Clicca "ascolta" per seguire il contributo audio del Direttore Artistico di Rimini Jazz Rino Amore.

Di seguito, nelle foto, da sinistra: Carlo Marchesi al pianoforte, la Milano Hot Jazz Orchestra, Giuseppe D'Amato al clarinetto e Michele Pavese al trombone, il Direttore Livio Laurenti, i ballerini Giovanni Panasiti e Samantha Benedetti.  

 

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