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Riccione: i garanti si esprimono sull'ammissibilita' dei quesiti referendari

Attualità Riccione | 20:14 - 16 Settembre 2011 Riccione: i garanti si esprimono sull'ammissibilita' dei quesiti referendari

Venerdì 16 settembre 2011, alle ore 19, il Comitato dei Garanti incaricato dall’Amministrazione comunale per esprimere il previsto parere preventivo di ammissibilità sui quesiti referendari proposti (Trasporto Rapido Costiero, Parco del Tirso, Pontile) ha comunicato la propria decisione ai delegati dei Comitati promotori.

E' fatta salva la definitiva valutazione del Consiglio comunale, qualora siano comunque raccolte le firme, secondo la procedura del Regolamento.
Il Comitato dei Garanti, ritenuta unanimemente la sussistenza di limiti di carattere sostanziale alla ammissibilità delle proposte di referendum consultivo in oggetto, con riferimento ai requisiti stabiliti dallo Statuto e dal Regolamento per il Referendum consultivo comunale, ha valutato:

Quanto al primo quesito referendario (TRC): non ammissibile.
 
Quanto al secondo quesito referendario (Parco del Tirso): non ammissibile.

Quanto al terzo quesito referendario (Pontile): il Comitato dei Garanti ha rinviato la valutazione dell’ammissibilità alla riformulazione del quesito referendario in modo chiaro, semplice e univoco, secondo quanto previsto dal Regolamento comunale. Il Comitato ha indicato la data del 20 settembre prossimo quale termine indicativo per la riformulazione del quesito.

Il Comitato dei Garanti è composto da: Carlo Bottari, docente universitario; Federico Gualandi, avvocato; Lia Piraccini, segretario comunale.

Le motivazioni dei pareri resi dal Comitato dei Garanti verranno rese note, nella loro forma integrale, entro il prossimo 28 settembre.

La valutazione del Sindaco Massimo Pironi: “Prendo atto del parere dei tre garanti. Credo tuttavia che il parere di inammissibilità espresso nei confronti del quesito sul TRC e sul Parco del Tirso chiuda definitivamente le questioni, perché in caso contrario il Consiglio dovrebbe deliberare contro quanto previsto dal proprio regolamento. Diverso è il caso del Pontile, dove anche in caso di un'eventuale ammissibilità, questa sarebbe vincolata, oltre che dalla riformulazione del quesito, cosa facilmente superabile, alle modifiche sostanziali al progetto tuttora in corso di definizione. Sarà comunque il Consiglio comunale, nella sua autonomia ad esprimersi definitivamente nel merito della questione”.

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