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Guardia Finanza Rimini recupera 170.000 euro di imposta pubblicità

Cronaca Rimini | 12:24 - 13 Settembre 2011 Guardia Finanza Rimini recupera 170.000 euro di imposta pubblicità

In soli sei mesi di attività e con 22 controlli nei territori di Rimini, Savignano sul Rubicone e Bellaria Igea marina, il Reparto operativo aeronavale della Guardia di Finanza ha recuperato alle casse comunali 170.000 euro tra imposta sulle pubblicità, diritti sulle pubbliche affissioni e canone d'occupazione degli spazi pubblici. Oltre l'evasione d'imposta sono stati elevati 165 verbali per violazione al codice della strada, per un ammontare di circa 61.000 euro, e 53 violazioni ai regolamenti comunali sulle imposte per circa 8.000 euro. In molti casi, ancora in corso di verbalizzazione, sono state rilevate importanti violazioni in materia di abusivismo edilizio su aree demaniali. L'attività delle Fiamme gialle, ancora in corso, è stata rivolta in particolare al controllo delle cosiddette 'vele' o auto-pubblicitarie, degli impianti pubblicitari posti ai lati delle strade e dei cartelloni pubblicitari esposti all'esterno degli impianti sportivi. Il fenomeno dell'evasione dell'imposta da parte delle ditte pubblicitarie che operano tramite l'autonoleggio delle 'vele' itineranti si verifica nel momento in cui queste rimangono in sosta oltre un certo tempo. Spesso gli automezzi non sono risultati omologati, per il codice della strada, al tipo di servizio e quindi costituivano anche un pericolo per la sicurezza stradale. Per gli impianti pubblicitari ai lati delle strade, statali, provinciali e comunali, la maggior parte delle violazioni è scaturita dalla mancanza delle autorizzazioni degli enti responsabili o da autorizzazioni in contrasto con il codice della strada: gli impianti pubblicitari devono avere specifiche caratteristiche di costruzione ed essere in posizione tale da garantire la sicurezza sulle strade. Per i cartelloni pubblicitari sistemati sulle recinzioni degli impianti sportivi, la maggior parte delle violazioni e delle evasioni è risultata dall'erronea interpretazione dell'esenzione dall'imposta, che è prevista solo per i cartelloni rivolti all'interno dell'area sportiva. Tra l'altro questi cartelloni sono sempre prossimi alle strade e costituiscono anche una violazione al codice della strada, in quanto potenziali mezzi di distrazione per gli automobilisti. Tutta l'attività è stata compiuta in stretta collaborazione - in particolare per la quantificazione dell'imposta evasa - con l'Ufficio operativo Pubblicità e Affissioni del Comune di Rimini.

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