Venerd́ 29 Ottobre00:30:46
Android
 | 
iOs
 | 
Mobile

Emergenza E.coli: la Provincia incontra associazioni agricole riunite al Tavolo verde

Attualità Rimini | 09:25 - 15 Giugno 2011 Emergenza E.coli: la Provincia incontra associazioni agricole riunite al Tavolo verde

Come anticipato nei giorni scorsi, l’Assessorato all’Agricoltura della Provincia di Rimini ha convocato, lunedì 13 giugno, il Tavolo verde (organo di coordinamento tra l’Amministrazione e le associazioni legate al mondo agricolo) per confrontarsi sulle ripercussioni economiche innescate dall’epidemia nordeuropea causata dal batterio E.coli.

“Nonostante i prodotti ortofrutticoli non abbiano mai avuto alcuna responsabilità nell’epidemia - ha spiegato l’Assessore all’Agricoltura della Provincia di Rimini, Jamil Sadegholvaad -, come detto e ripetuto dall’Autorità sanitaria tedesca; e nonostante l’iniziale (e falso) allarme non abbia in alcun modo mai riguardato la produzione italiana e locale, la psicosi collettiva ha causato una generale diminuzione dei consumi di frutta e verdura”.

Le vendite di pomodori, lattuga, cetrioli e zucchine in particolare hanno subito un sensibile calo, come confermato dalle associazioni presenti al Tavolo verde.

Occorre ricordare, al riguardo, che la produzione ortofrutticola locale incide per oltre il 50% sull’intero mercato dei prodotti riminesi legati al settore agricoltura.

“Le associazioni - ha proseguito Sadegholvaad - ci hanno chiesto di rafforzare il ruolo provinciale di promozione e valorizzazione del prodotto ortofrutticolo locale, attività nella quale la Provincia si è sempre impegnata e distinta.”

“Non lasceremo gli agricoltori, come mai abbiamo fatto in passato, ad affrontare da soli questa nuova emergenza che, purtroppo, è andata ad accanirsi su una situazione resa già molto difficile dal perdurare della crisi economica e dai mali ‘storici’ che affliggono l’Agricoltura italiana”.

L’Unione Europea sta mettendo in campo risorse economiche straordinarie per il comparto; a livello locale inoltre, sono già attive forme di recupero dell’invenduto ortofrutticolo: così almeno parte della produzione non andrà sprecata e gli agricoltori potranno recuperare un poco dei mancati introiti.

“Al di là degli aiuti – ha concluso Sadegholvaad – (comunque indispensabili in una fase simile), abbiamo concordato con il Tavolo verde sull’importanza di ricordare ai consumatori (attraverso tutti i canali di comunicazione a nostra disposizione), il valore e la sicurezza del prodotto ortofrutticolo locale (acquistabile, tra l’altro, nei mercatini degli agricoltori già presenti sul territorio provinciale da alcuni anni) e sulla necessità di riaffermare l’invito a consumare possibilmente prodotti ‘a chilometro zero’, che fanno bene non solo alla nostra salute, ma anche a quella dell’ambiente”.

< Articolo precedente Articolo successivo >