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Otium & negotium: incontro con De Masi, Pallante

Eventi Novafeltria | 09:21 - 15 Giugno 2011 Otium & negotium: incontro con De Masi, Pallante

La seconda proposta di Otium nel Montefeltro 2011 è uno speciale incontro, il 18 alle ore 16, al Teatro sociale, sugli scenari futuri che si possono predisporre con la costruzione di una società postindustriale più armonica, orientata verso l’unificazione sinergica di valori come studio, gioco, qualità e lavoro: la visione dell’ozio creativo come humus indispensabile per una trasformazione del modo di vivere e di produrre. Parteciperanno Domenico De Masi, teorico dell’ozio creativo, docente di Sociologia del Lavoro presso L’Università La Sapienza e Maurizio Pallante, fondatore del ‘Movimento per la decrescita felice’, che dal 1988 svolge attività di ricerca e divulgazione scientifica sui rapporti tra ecologia, tecnologia ed economia, con particolare riferimento alle tecnologie ambientali.
Otium nel Montefeltro è un “evento”, ma soprattutto un progetto di brand territoriale, pensato e realizzato da Giampiero Bianchi, con il sostegno degli enti locali e le istituzioni dell’area. L’otium per gli antichi romani rappresentava tutto quello che c’è di desiderabile per una vita serena: relazioni, studio, contemplazione dell’arte e della natura, cura di corpo e spirito. Il negotium designava il contrario: il lavoro, gli “affari”, l’attività come sostegno per vivere. Il bisogno di lentezza, di dare spazio a nuovi modi di produrre e scambiare idee, stimolando nuove forme di creatività, diviene oggi una necessità richiamata nel recente concetto di «ozio creativo» per comprendere il senso profondo della pausa, della «meditazione» su noi stessi e le cose, recuperando la capacità perduta di godere in pienezza il tempo del loisir. A questo si aggiunge una necessità meno “spirituale”, nata dalla crisi epocale che ha mutato profondamente il sistema lavoro nei paesi industrializzati. La salvezza di una ripresa produttiva va ricercata non tanto in una crescita dissennata, quanto nella rivalutazione dei beni immateriali, nello sviluppo delle capacità ideative in ogni ambito, amplificando la creatività individuale e di gruppo. Creatività significa infatti innovazione: la parola magica cui è demandata la chiave per aprire le porte di un nuovo futuro. Il binomio otium-negotium è dunque proposto come pilastro centrale attorno a cui ruota questo nuovo progetto di valorizzazione culturale del Montefeltro, terra antica di spazi silenti densi di storia, potenziale risorsa per i creativi di tutto il mondo che possono trovare qui il contesto ideale tra storia, paesaggio, bellezze d’arte, per aprire la loro mente e la loro anima.
Patrocinatori del progetto: Ordine degli Architetti di Rimini, ADI Marche, AIAP, Comunità Montana Alta Valmarecchia, Comunità Montana del Montefeltro, Ente Parco Sasso Simone e Simoncello, Provincia di Pesaro e Urbino, Confcommercio, Montefeltro Terre dell’Otium. Hanno aderito i Comuni di Carpegna, Casteldelci, Maiolo, Talamello, Pietrarubbia e contribuito:
Enel Sole, Confindustria Rimini, Pazzini Editore, Provincia di Rimini, Confesercenti, i Comuni di: Belforte all’Isauro, Montecerignone, Pennabilli, Novafeltria, San Leo, Piandimeleto.

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