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Diritto area demanio, prossima esclusione del decreto

Attualità Rimini | 15:57 - 01 Giugno 2011 Diritto area demanio, prossima esclusione del decreto

Riceviamo e pubblichiamo:  dichiarazione di Giorgio Mussoni, Presidente di Oasi Confartigianato, a proposito degli articoli contenuti nel cosiddetto Decreto Sviluppo e riguardanti il diritto di superficie sulle aree del demanio marittimo:

Oasi Confartigianato ha ufficialmente chiesto lo stralcio, dal cosiddetto Decreto Sviluppo del Governo, degli articoli riguardanti il diritto di superficie sulle aree del demanio marittimo. Si hanno informazioni che ciò stia avvenendo e quindi si prospetta la soluzione da noi auspicata. Chiediamo inoltre al Governo l’inserimento nello stesso decreto, di una norma che consenta di uscire dalla procedura di infrazione.

Oasi Confartigianato si era subito adoperata, oltre a far trasparire le sue perplessità sul percorso individuato dal Decreto, per sensibilizzare il legislatore ad una riflessione, indicando anche la soluzione del ritorno al dialogo quale strada utile ad individuare una soluzione.

Oasi Confartigianato ha scritto nella comunicazione inviata nei giorni scorsi che “…ritiene più opportuna e realistica la sua proposta di stralciare gli articoli relativi al diritto di superficie sul demanio marittimo, per riprendere al più presto possibile la discussione ed il confronto avviati nel tavolo di concertazione Stato-Regioni-Categorie, con l’obiettivo di predisporre una normativa quadro nazionale che, senza contrastare la Direttiva comunitaria, sappia anche tutelare e salvaguardare i diritti degli stessi operatori balneari italiani nell’interesse più generale della nostra offerta turistica balneare…”.

Lo stralcio degli articoli, che secondo le nostre informazioni è imminente, ci rende soddisfatti. Allo stesso tempo stimoliamo tutte le parti in causa – Governo Regioni e Categorie - a riprendere in fretta il dialogo con i ritmi e i contenuti utili a trovare una soluzione. La base di partenza, a nostro parere, resta il documento predisposto da Oasi Confartigianato e poi condiviso anche dalle altre Associazioni.(Foto Bove)

Giorgio Mussoni. Presidente Oasi Confartigianato

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