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L'Indie Rock secondo la psicoanalisi, tra musica e introspezione

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Spettacoli Riccione | 16:36 - 12 Marzo 2011 L'Indie Rock secondo la psicoanalisi, tra musica e introspezione

Quando la musica genera spunti di riflessione e la riflessione a sua volta dialoga con la psicoanalisi, può nascere un connubio particolarmente interessante: "Da qualche parte, tra musica e psicoanalisi", rassegna organizzata dalla Società Italiana Psicodramma Analitico SIPsA, COIRAG sede di Bologna, con il patrocinio dell’assessorato alla cultura del comune di Riccione e della scuola di specializzazione in psicoterapia della COIRAG, sede di Padova, al Teatro del Mare ieri ha dedicato un itinerario psicoanalitico-musicale all'adolescenza dei giorni nostri con la musica Indie-Rock composta e suonata dai gruppi 'Delay_House' e 'Shelley Johnson Broke My Heart'. Creare spunti di analisi, partendo dal piacevole ascolto della musica, scoprire spazi forse sconosciuti della propria anima, grazie all'introspezione: questo il risultato del'insolito accostamento tra due mondi apparentemente lontani, ma che, uniti, si scoprono dialetticamente affini. Una ressagna particolare che ha visto questa riflessione partire dalla musica degli anni 30-40-50 con il Martina Grossi Trio, nella prima serata, per poi passare agli anni 60-70, con i Rangzen che suonano i Beatles e i Rolling Stones, fino ai giorni nostri appunto, con la musica Indie-Rock dei due giovani gruppi riminesi.

Ascolta le interviste a Sonia Saponi, psicoterapeuta e curatrice della rassegna e a Ivan e Fabio entrambi voce e chitarra dei due gruppi, al microfono di Maria Assunta Cianciaruso

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